Sin City 2: Una donna per cui uccidere, il ritorno di Miller e Rodriguez

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Una sexy Jessica Alba in una scena tratta da "Sin City 2: Una donna per cui uccidere"

Robert Rodriguez torna nella Città del Peccato con un cast stellare e una strizzata d’occhio alla tradizione del cinema noir. Regia e sceneggiatura a quattro mani con Frank Miller. In prima visione, martedì 20 ottobre, in prima visione su Sky Cinema 1 alle 21.10  ed in contemporanea su Sky 3D 

Giugno 2005. Mickey Rourke incerottato e pistola alla mano sparge vendetta nei bassi fondi della città, con un paio di lap dance di Jessica Alba tra una sparatoria e l’altra. Era Sin City, il film di Robert Rodriguez che portava sul grande schermo la graphic novel di Frank Miller. Applausi a scena aperta (e non solo per Jessica Alba). Ottobre 2014. Nove anni dopo, la città del peccato torna in sala e non sembra essere cambiata: ripercorrendo il modus narrativo del suo predecessore, le storie di Dwight, Marv, Johnny e Nancy si intrecciano in quattro distinti episodi. A fargli da sfondo, c’è un mondo in bianco e nero, illuminato da pochi sprazzi di colore, sospeso tra alti ideali e quotidianità criminale.
 

PRIMA DI TE NESSUNO MAI
 

Il primo Sin City ha avuto il pregio di riuscire lì dove molti altri avevano fallito. Oggi i cinecomics sono pane quotidiano per le major, ma prima del 2005 in pochi erano riusciti a portare con successo su 35mm una storia pensata e realizzata per vivere su carta. In questa impresa, Rodriguez c’è riuscito egregiamente, con una fedeltà maniacale alla graphic novel originale; con uno stile che fonde noir classico e citazioni pop; con il rispetto dei tempi cinematografici, che agganciano l’attenzione dello spettatore e la traghettano fino ai titoli di coda. Questa è l’eredità su cui si poggia Una donna per cui uccidere. Questo il punto di partenza che la coppia Rodriguez&Miller (quest’ultimo co-sceneggiatore e co-regista) ha provato a superare di slancio anche grazie all’introduzione del 3D.
 

UN CAST PER CUI UCCIDERE
 

Il cast? Bruce Willis, Josh Brolin, Joseph Gordon-Levitt, Rosario Dawson, con un piccolo cameo di Lady Gaga e Christopher Lloyd. E se questi nomi non dovessero bastare, sappiate che la donna a cui il titolo si riferisce è Eva Green, perfetta nel ruolo di femme fatale, algida e letale. Infine, Mickey Rourke. Lo abbiamo già citato nell’incipit di questo articolo, ma merita un’altra menzione. Dopo anni difficili di lontananza dal set, ritornò in forma smagliante proprio grazie al personaggio di Marv. In questo prequel, anche se con meno spazio nell’economia del film rispetto il precedente, riesce a conquistare la scena con la sua lingua tagliente e i pugni pesanti.
 

Martedì 20 ottobre, su SkyCinema e Sky 3D, preparatevi ad un viaggio nella città in cui il sole tramonta, ma non sorge mai: Sin City – Una donna per cui uccidere