"Grazie a Facce da Comics ho conosciuto Salvatores e Zerocalcare"

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Giulia Turrini e Federico Yang, inviati 2014 di Facce da Comics

Federico Yang, tra i vincitori l'anno scorso del concorso Facce da Comics che anche quest'anno manderà tre inviati speciali a Lucca Comics & Games, racconta la sua esperienza tra interviste speciali e badge passepartout. 

di Marco Agustoni

 

Un viaggio a Lucca Comics & Games come inviato del concorso Facce da Comics può permetterti di conoscere i tuoi idoli, ma può anche aiutarti a decidere di cambiare vita. Ne sa qualcosa Federico Yang, scelto l'anno scorso come inviato speciale assieme a Giulia Turrini dopo aver passato il casting con un video a dir poco particolare. Ne abbiamo parlato con lui.

 

Come è stata la tua esperienza con Facce da Comics?

Molto molto positiva. Penso che me la ricorderò per sempre. Tra l'altro quest'anno comincio a studiare regia a un'accademia di Belle Arti dopo aver lasciato Legge, e tra le esperienze che mi hanno convinto a farlo c'è anche Facce da Comics.

 

Eri a tuo agio oppure nervoso nei panni dell'inviato?

Di carattere sono molto ansioso, per cui ero un po' nervoso. Anche perché poi ho voluto preparare io le domande per tutte le interviste, ci tenevo molto che andasse tutto bene.

 

A Lucca andavi da appassionato di...

Sono un grande appassionato di cinema. Poi da qualche anno leggo parecchi fumetti, grazie a Zerocalcare che mi ha introdotto a questo mondo. Oltretutto con Facce da Comics sono riuscito a intervistare lui e pure Gabriele Salvatores, che mi ha addirittura fatto i complimenti!

 

Eri già stato a Lucca Comics prima?

L'anno scorso era la prima volta, anche per questo è stata un'esperienza fantastica. Quando sono andato lì non mi aspettavo che fosse qualcosa di così grande: camminare sulle mura e vedere tutta quella gente ammassata, tutti i cosplayer, gente vestita con ali enormi...

 

La soddisfazione più grande della tua avventura da inviato?

Se la battono Salvatores e Zerocalcare, ma forse vince Zero per il valore affettivo. E devo dire che con tutta la calca che c'era, anche avere un pass di Sky che ti permette di andare ovunque non è male!

 

Insomma, hai unito l'utile al dilettevole...

Sì, ma non bisogna pensare di andare lì da normale visitatore. Fare l'inviato per Facce da Comics è quasi come un mestiere, ci sono le interviste da preparare, i servizi da registrare e così via, per cui non c'è tempo di vedere tutti gli stand che vorresti. Ma questo proprio perché è un altro tipo di esperienza. 

 

Hai un consiglio per chi vuole partecipare al concorso quest'anno?

Secondo me sono stato preso perché ho fatto un video diverso dagli altri. Tutti hanno postato un video di 45 secondi in cui dicevano il loro nome e cognome, i loro hobby e perché volevano andare a Lucca. Ma dire che sei un appassionato di fumetti o cinema non serve, perché tutti quelli che partecipano lo sono.

 

Tu cosa hai fatto?

Io ho girato - tra l'altro malissimo! - uno sketch in cui ci sono due gemelli, uno nerd e l'altro no. Il nerd continua a stressare l'altro parlando di film e fumetti, finché quello non sbotta e gli chiede: "Ma tu sei mai stato a Lucca Comics?". Il nerd ci rimane male e dice di no, al che il gemello gli ribatte: "Allora non sei un vero nerd!". In questo modo ho fatto capire che non ero mai stato a Lucca e che ci volevo andare, e che me ne intendevo di cinema, fumetti e via dicendo. Ma l'ho fatto in maniera indiretta e divertente.

 

Un consiglio per chi verrà scelto come inviato?

Prepararsi da sé le domande per le interviste come ho fatto io. Documentarsi sui personaggi che non si conoscono, studiare quello che hanno fatto.. È la parte più divertente. E se c'è qualche autore o personaggio che si vuole intervistarlo, proporlo alla troupe di Sky perché sono aperti a suggerimenti.