Johnny Depp in Black Mass è l'ultimo gangster, un film in cui la star trasformista recita da Oscar

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Dopo essere stato presentato alla 72.ma Mostra del cinema di Venezia, arriva nelle sale italiane, giovedì  8 ottobre,  Black Mass- L'ultimo gangster Tratto da una storia vera, il film, diretto da Scott Cooper e ambientato in una livida Boston a cavallo tra gli anni Settanta e Ottanta, ha come protagonista un irriconoscibile Johnny Depp che  nei panni del mafioso Jimmy  Bulger ci regala una performance degna di essere candidata dall'Academy agli Oscar. Nel cast anche Dakota Johnson di 50 sfumature di grigio

I SEGRETI BOSTON SOTTO I RIFLETTORI

La città di Boston è scenario di molto cinema dell’ultimo periodo, anche se forse ciò non aiuterà il turismo... Mentre si preparano ben 2 film sull’attentato dinamitardo alla Maratona del 2013, sugli schermi italiani è in arrivo Spotlight (il 5 novembre, un giorno prima che negli Usa!), durissimo film di denuncia sulla pedofilia nella chiesa bostoniana degli anni ‘90.

Ma già l’8 ottobre esce l’atteso blockbuster Black Mass con una trama da brivido, che degenera verso abissi di violenza shakespeariana, sull’intreccio di criminalità e corruzione politica nella capitale del Massachusetts durante gli anni ’70 e ’80, uno spaccato ben diverso dall’idea di raffinata capitale culturale che abbiamo della città fotografata da James Ivory ne I bostoniani del 1984.

 

JOHNNY IL CAMALEONTE

A fare da apripista all’ultima mostra del cinema di Venezia, dove il film ha fatto la sua premiare fuori concorso, è stato il protagonista più glamour del Lido, ovvero Johnny Depp in un “mask-role” da Oscar, una di quelle camaleontiche trasformazioni che tanto ama fare e che gli sono valse finora solo 3 nomination all’oscar nel 2004, 2005 e 2008.

In Black Mass – L’ultimo gangster, Johnny Depp è Jimmy Bulger, un sanguinario boss irlandese che viene coinvolto dal fratello senatore e da un agente Fbi in una macchinazione per eliminare dalla città un nemico comune, la mafia italiana. All’uscita del film americano è dedicato il servizio principale della puntata di Sky Cine News in onda mercoledì 7 ottobre alle 21.00

 

VOCI DAL LIDO: DEPP E COOPER

“La cosa più scioccante è sempre vedere come gli esseri umani possano comportarsi gli uni con gli altri – ci ha raccontato Johnny Depp a Venezia - Questo è un archetipo narrativo vecchio come l’uomo stesso. Ciò che accadeva in quel periodo e in quella città non è più violento di ciò che accade ancora oggi nella nostra società.”

“Alla base della storia ci sono tre uomini, che vengono dai bassifondi di Boston, figli di immigrati – spiega il regista del film Scott Cooper - : uno diventa un potente criminale, un altro diventa un potente politico e il terzo un influente avvocato. Dal loro incontro si scatena una spirale infernale”.

 “Ci sono dei momenti nella vita di tutti, soprattutto da giovani, in cui basta un attimo e si può diventare dei mostri – dice Depp del suo personaggio -. Jimmy  Bulger è un uomo come tutti e come tale l’ho interpretato. Anche lui è gentile e leale con le persone che ama, ma nel suo business parla la lingua della violenza e del cinismo che serve per stare a galla”.

 

CAST E CREW DALLE MOLTE STATUETTE

“Black Mass” macina molto cinema criminale, a partire da quello di Martin Scorsese. Se avrà la stessa fortuna in chiave Oscar lo vedremo presto. Nel cast sia srtistico che tecnico del film ci sono molti ottimi professionisti che hanno frequentato spesso l’Academy, compresa la scenografa italiana Stefania Cella che ha allestito anche La grande bellezza di Sorrentino.

Alla guida del team c’è l’ex attore Scott Cooper passato alla regia qualche anno fa con Crazy Heart, vincitore di due statuette,  poi autore di Il fuoco della vendetta (attualmente in onda su Sky in esclusiva). Un autore che sa raccontare personaggi ruvidi e storie maledette, di cui Depp parla in termini più che lusinghieri:  “Stimo molto Scott Cooper, è al suo terzo film ed è un regista assolutamente brillante, uno dei migliori in circolazione e io mi considero fortunato ad aver lavorato con lui.”

 

ANCHE GOMORRA TRA LE FONTI DI ISPIRAZIONE

“Amo molto i gangster-movies e la fiction criminale – racconta Cooper -, tra le mie preferite c’è la saga italiana di Gomorra , ma nel mio film non volevo raccontare dei criminali che a volte sono esseri umani, ma degli esseri umani che scivolano nel crimine. Questa è la differenza.  Nella Boston degli anni ’80 gli uomini del crimine e quelli della legge erano spesso indistinguibili.”

“Ho vissuto a New York che è vicina a Boston – dice ancora Cooper-. Lì sentii parlare di questo famoso boss della malavita bostoniana, il più potente gangster del paese che era il fratello del più famoso politico del paese. Questa storia mi aveva affascinato già allora, quando molti anni dopo mi hanno proposto di portarla sullo schermo ho capito che era il mio film.”

 

RECITARE CON DEPP: LA MOGLIE E L’ANTAGONSITA

Del cast di “Black Mass” fanno parte anche Dakota Johnson (famosa soprattutto per Cinquanta sfumature di grigio) nei panni della moglie del boss. “Sono arrivata sul set a riprese iniziate - ha raccontato alla nostra Denise Negri che lo ha intervistato a Venezia – ed ero l’unica presenza femminile in un film e in un cast estremamente maschili. Questo mi ha messo alla prova, anche se interpreto solo poche scene con Johnny. Lui mi ha messo a disagio solo quando era nei panni del suo personaggio, una volta struccato era il collega più gentile e generoso che abbia incontrato.”

Joel Edgerton che interpreta l’agente Fbi nel film, sorta di vaso di coccio tra vasi di pietra, da una vita desiderava veder recitare Johnny Depp da vicino: “il paradosso è stato – commenta l’attore di origine australiana – che era truccato così bene che non mi sembrava neanche più lui.”