Non essere cattivo di Caligari è il candidato italiano agli Oscar 2016

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Un'immagine tratta dal film "Non essere cattivo"

Il film di Claudio Caligari, regista di pellicole cult come Amore tossico e de L’odore della notte, scomparso lo scorso maggio a 67 anni, è stato scelto come film italiano da presentare alla commissione Oscar, la cui cerimonia di premiazione si terrà il 28 febbraio a Los Angeles

L'anno scorso era toccato al Capitale umano, l'anno prima a La Grande Bellezza, seppur con esiti differenti. Di cosa parliamo? Del compito di rappresentare l'Italia agli Academy Awards nella categoria Miglior film in lingua straniera. Questa volta tocca a Non essere cattivo, il film postumo di Claudio Caligari che è stato presentato fuori concorso alla scorsa edizione del Festival del Cinema di Venezia. Il film, che ha visto Valerio Mastandrea nei panni del produttore, ha avuto la meglio su Il giovane favoloso di Mario Martone, Latin Lover di Cristina Comencini, L'attesa di Piero Messina, Mia Madre di Nanni Moretti, Nessuno si salva da solo di Sergio Castellitto, Per amor vostro di Giuseppe M. Gaudino, Sangue del mio sangue by Marco Bellocchio e Vergine Giurata di Laura Bispuri. <br><br>Completato e prodotto da Valerio Mastandrea con Kimerafilm  insieme a Rai Cinema e Taodue Film, il terzo lungometraggio del  regista di Arona in 32 anni di carriera (dopo Amore tossico e  L'odore della notte), racconta la storia di Cesare (Luca Marinelli)  e Vittorio (Alessandro Borghi), amici per la pelle nella Ostia del  1995. Figli della strada, i due conoscono solo un modus vivendi, fatto di notti in discoteca, macchine potenti, alcool, spaccio di cocaina. Fino a quando Vittorio non incontra Linda (Roberta Mattei), madre single, e decide di cambiare vita. Inizia a lavorare come operaio e prova a  coinvolgere anche Cesare, che adesso frequenta l'ex dell'amico,  Viviana (Silvia D'Amico), e sogna di costruire una famiglia insieme a  lei. Ma il richiamo della strada, per lui, avrà di nuovo la meglio sui buoni propositi.<br><br>"Io ho semplicemente acceso la macchina, che era rimasta senza  benzina", aveva detto al Lido Mastandrea per sintetizzare gli sforzi  fatti affinché il film fosse realizzato, e smorzando le polemiche sul  fatto che 'Non essere cattivo' ("è l'undicesimo comandamento") non  fosse stato selezionato in Concorso a Venezia. "So che Alberto Barbera inizialmente aveva pensato anche di metterlo in gara, poi sono state  fatte valutazioni differenti. Ma va bene così - aveva proseguito - la  cosa più importante era far sì che Claudio concludesse il film e che il film trovasse il suo percorso.