“I bambini sanno". Gli occhi di Veltroni sull’Italia di oggi

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Il nuovo lungometraggio di Walter Veltroni, I bambini sanno, prodotto da Sky e realizzato da Wildside e Palomar, arriva in prima visione sugli schermi di Sky Cinema 1 e in contemporanea su Sky Arte venerdì 25 settembre alle 21.10 (anche su Sky Uno alle 22.45)

Trentanove bambini dai 9 ai 13 anni, dal Nord al Sud Italia che parlano di amore, famiglia, sessualità, vita, morte, dubbi, religione, e anche di qualche possibile miracolo come la “pace”. Questi i protagonisti e la trama de I Bambini sanno, il nuovo documentario di Walter Veltroni che approda in prima visione sugli schermi di Sky Cinema 1 e in contemporanea su Sky Arte venerdì 25 settembre alle 21.10 (anche su Sky Uno alle 22.45) Nel film, (il suo secondo film dopo Quando c'era Berlinguer), prodotto da Sky con Wildside e Palomar e distribuito dalla Bim si apre con una citazione tratta dal Piccolo Principe di Antoine de Saint-Exupèry "i grandi amano le cifre. Quando voi gli parlate di un nuovo amico, mai si interessano alle cose essenziali". <br><br>La dedica a Saint-Exupèry ci introduce perfettamente nel mondo di questi piccoli uomini colti nelle loro abitazioni e intervistati dalla voce narrante dallo stesso regista. Ognuno di loro proviene da realtà e culture diverse. "Con chi si è sposata tua mamma?" domanda Veltroni a Lisa Mari. La ragazza è figlia di due mamme; e ancora il ritorno alla normalità di un altro giovanissimo protagonista del film è quasi peggio della malattia di cui ha sofferto, la leucemia, fino a tempo fa: quando guarisci tutti ti ignorano, quando stai male ti vogliono bene, ti festeggiano. Quello che mi manca di più sono gli amici. Tra tutti loro spicca Marius, un bambino romeno che alcuni dei compagni di scuola lo considerano un diverso per questo non lo invitano mai a casa per giocare. Il regista gli chiede "C'è qualcosa che non hai mai fatto e vorresti fare?" lui risponde "vorrei vedere il mare". E ancora ecco due sorelle, una di loro è nata con la sindrome di Down, ma il loro è un legame molto forte. Cosa serve nella vita per essere felici, Kevin, 11 anni non ha dubbi: "sognare". <br><br><iframe width="630" height="365" src="http://player.sky.it/external/cinema/50/238545" frameborder="0" allowfullscreen="true"></iframe> <br><br>Preceduto da un lungo lavoro di selezione, di casting in cui ci sono bambini e bambine che non hanno mai avuto esperienze nel cinema, 'I bambini sanno' non segue un filo conduttore. "Sono interviste di un'ora con i bambini e sono loro che poi ti portano in giro. Alcune domande ritornano, ma il punto di vista è quello generale sulla vita. La chiave è quella delle parole dei bambini, non scritte da altri, attraverso le quali capire questo tempo, e la struttura linguistica è quella di un film come è stato per Berlinguer, ha sottolineato lo stesso Veltroni. E' anche un modo di raccontare l'Italia, da nord a sud, con le sue tante, troppe differenze sociali.<br><br><iframe width="630" height="319" src="http://player.sky.it/external/cinema/50/238544" frameborder="0" allowfullscreen="true"></iframe>