Venezia 2015: Coppa Volpi come miglior attrice a Valeria Golino

Valeria Golino riceve la Coppa Volpi per la sua interpretazione in "Per amor vostro"

Coppa Volpi per la miglior interpretazione femminile a Valeria Golino con Per Amor Vostro di Giuseppe Gaudino. Leone d'Oro a Desde Allà (From afar) del venezuelano Lorenzo Vigas. Il Leone d'Argento all'argentino Trapero per El Clan. Riconoscimento anche al restaurato Salò o le 120 giornate di Sodoma di Pierpaolo Pasolini

Valeria Golino è la miglior attrice e porta a casa la Coppa Volpi per la sua interpretazione in Per amor vostro di Giuseppe Guadino: "Ringrazio i selezionatori di Venezia -dice- che ci hanno voluto e apprezzato. Una emozione provata quasi trenta anni fa, nel 1986, con Storia d'amore, e oggi con l'esperienza accumulata, una consapevolezza diversa provo la stessa allegria". L'ambito Leone d'Oro è stato assegnato dalla giuria a Desde Alla (From afar) del venezuelano Lorenzo Vigas.

Il Leone d'argento per la migliore regia a Venezia 2015 è per l'argentino Pablo Trapero per il film El Clan. Il Gran Premio della Giuria se lo aggiudica Anomalisa, il film d'animazione degli americani Charlie Kaufman e Duke Johnson. Va a Fabrice Luchini la Coppa Volpi per la Migliore interpretazione maschile nel film L'Hermine di Christian Vincent. Il Premio Marcello Mastroianni per il più apprezzato emergente va a Abraham Attah per il film Beats of no nation dell'americano Cary Joji Fukunaga nel quale interpreta un bambino soldato. La migliore sceneggiatura è per L'Hermine di Christian Vincent. Il Premio speciale della Giuria è per Abluka (Frenzy) di Emin Alper.

Il Premio Orizzonti per il miglior cortometraggio va a Belladonna di Dubravka Turic La migliore interpretazione, sempre nell'ambito Orizzonti, va a Dominique Leborne. Il premio speciale della Giuria, consegnato da Anita Caprioli, è per Boi Neon del brasiliano Gabriel Mascaro. La miglior regia a Bradley Corbet per he Childhood of a Leader. Il riconoscimento per il miglior film va Free in deed di Jack Mahaffy che ha sottolienato la coralità dell'operazione e Memphis citta della quale hanno cercato di catturare l'anima.

Commozione quando viene assegnato a Pierpaolo Pasolini e al suo Salò o le 120 giornate di Sodoma il premio per il miglior film restaurato: "Si tratta di un film -è stato detto- che non aveva mai vinto un premio in 40 anni, un film difficile da vedere, prima respinto, poi censurato, una sala che lo proiettava è stato oggetto di attacchi, un film che oggi si può vedere in modo diverso, può essere osservato per quello che è: un film profetico di uno straordinario artista e poeta, attualissimo poiché parla del genocidio delle diversità". A novembre tornerà nelle sale. Va invece a The 1000 Eyes of Dr. Maddin' di  Yves Montmayeur il Premio Venezia Classici per il miglior documentario sul cinema. Lo ha stabilito la Giuria presieduta da Francesco Patierno e composta da studenti di cinema provenienti da diverse Università  italiane: 25 laureandi in Storia del Cinema, indicati dai docenti di 12 DAMS e della veneziana Ca' Foscari. Il Leone del Futuro della 72ma Mostra del Cinema di Venezia va a The Childhood of a Leader di Brady Corbet, già vincitore del Premio Orizzonti come miglior regia.

Tutti i premi
Leone d'oro: Desde allá di Lorenzo Vigas
Leone d'argento per la miglior regia: Pablo Trapero per El Clan
Gran Premio Speciale della Giuria: Anomalisa di Charlie Kaufman e Duke Johnson
Premio Speciale della Giuria: Abluka (Follia) di Emin Alper
Coppa Volpi per la migliore interpretazione femminile: Valeria Golino per Per amor vostro
Coppa Volpi per la migliore interpretazione maschile: Fabrice Luchini per L'hermine
Premio Marcello Mastroianni a un giovane attore/attrice emergente: Abraham Attah per Beasts of No Nation
Premio per la migliore sceneggiatura: Christian Vincent per L'hermine

Orizzonti, miglior film: Free in Deed di Jake Mahaffy
Orizzonti, migliore regia: Brady Corbet per The Childhood of a Leader
Orizzonti, premio speciale della giuria: Boi Neon di Gabriel Mascaro
Orizzonti, migliore interpretazione maschile o femminile: Dominique Leborne in Tempête
Orizzonti, miglior corto: Belladonna di Dubravka Turic

Leone del Futuro - Venezia opera prima Luigi De Laurentiis: The Childhood of a Leader di Brady Corbet

Venezia Classici - Miglior documentario sul cinema: The 1000 Eyes of Dr Maddin di Yves Montmayeur

Venezia Classici - Miglior classico restaurato: Salò o le 120 giornate di Sodoma (1975) di Pier Paolo Pasolini

Leone d'oro alla carriera: Bertrand Tavernier