Mostra del Cinema di Venezia: E' il momento di Riccardo Scamarcio

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Riccardo Scamarcio a Venezia 2015

Riccardo Scamarcio è doppiamente protagonista a Venezia 2015,. In Prima luce di Vincenzo Marra, l'attore interpreta un avvocato in crisi matrimoniale. In Per amor Vostro di Giuseppe Gaudino, invece, figura tra i produttori del film che ha come protagonista la sua compagna Valeria Golino

Protagonista del giorno al Lido di Venezia è Riccardo Scamarcio nella doppia veste di attore e produttore di due bei film italiani che passano tra oggi e domani. Nel drammatico "La prima luce" diretto da Vincenzo Marra, Scamarcio interpreta il ruolo di un avvocato piuttosto arrogante e sicuro di se che affronta male una crisi matrimoniale con una bella e giovane moglie di origine cilena. A farne le spese è - come sempre - soprattutto il piccolo figlioletto Mateo che diventa oggetto di contesa e di ricatto tra i due genitori in lite.

Una improvvisa svolta narrativa a metà del film scompagina tutte le carte in tavola, ribaltando i destini dei due genitori, le loro certezze e prospettive di vita, fino ad un finale inaspettato e toccante.
"La prima luce" rappresenta la gioia dell'avere un figlio secondo il regista Marra, che affonda le mani in una materia molto delicata e complessa come tutti i casi di separazione tra genitori di paesi diversi. In questi vicende, purtroppo in continuo aumento con la globalizzazione, i figli sono vittime oltre che di pressioni psicologiche anche di una giungla legislativa internazionale pressoché inestricabile.

In una bella mattinata ventosa e soleggiata davanti alla spiaggia del Lido incontriamo i due bellissimi protagonisti - lei è Daniela Ramirez, 27enne cilena, con una carriera in ascesa tra cinema e tv e un ruolo molto sexy nel videoclip di Mika "The origin of love" - entrambi un po' imbruttiti da Marra, che li ha resi due persone molto ordinarie, anche un po' trasandate, soprattutto nella seconda parte del film, quando gli eventi precipitano.

E' stato difficile rinunciare a un po' del proprio charme per entrare nei panni dimessi di questi due genitori litigiosi?

Ramirez: "L'aspetto di questi due corrisponde un po' alla loro passività nella vita, quando lei comincia ad agire cambierà infatti anche il suo abbigliamento. Il contrario succede al personaggio di Riccardo, che dall'esser attivo diventa più passivo."

Scamarcio: "Sono d'accordo con Daniela, nella visione di Marra l'abbigliamento di questi genitori sottolinea il loro malessere e il cambiamento della loro psicologia. Nel nostro mestiere non possiamo certo essere spaventati da questo, ma anzi è una sfida."
Il regista ci ha raccontato che per costruire per Scamarcio questo ruolo di padre ha intuito e sfrutatto un desiderio di paternità che, secondo Marra, l'attore aveva  dentro di se. Chiediamo che ne pensa all'interessato?
Scamarcio: "Beh, è una domanda difficile. Lei la pone con questa semplicità, che mi mette un po' in imbarazzo. Io credo che il cinema legga tutto, al contrario di altri mezzi espressivi, per cui in un film, al di là delle battute e delle azioni sceniche, la macchina da presa riesce a rubare tutto questo. Io credo che nel film si senta il dolore che io provo. Perchè entrando in questo personaggio io mi ci sono identificato con questo papà che si trova all'improvviso sperduto, solo, senza i suoi consueti riferimenti e affetti. Quindi c'è prima di tutto un grande dramma umano rispetto al diritto di paternità, che nella nostra società non è ben rappresentato secondo me. Il diritto alla maternità è sacrosanto, mentre noi uomini ostentiamo più la nostra forza e sicurezza, ma in realtà non è così e in certe situazioni viene fuori. Io ne conosco alcuni di questi padri separati che vivono situazioni difficili e questo mi ha molto colpito."

Ramirez: "Lei invece soffre soprattutto per la distanza dalle sue radici, perchè non le piace più vivere in Italia, lontana dalla sua famiglia e quindi deve prendere una decisione molto grave per risolvere il suo conflitto interiore."
Ultima domanda per Scamarcio produttore che domani porta al Lido il film "Per amor vostro" di Giuseppe Gaudino che ha per protagonista assoluta Valeria Golino in un ruolo molto importante.

Scamarcio: "Il film di Beppe Gaudino che passa per ultimo domani in concorso a Venezia è un lavoro molto particolare di cui sono veramente contento. Per noi come co-produttori con la nostra etichetta Buena Onda è una grande soddisfazione vederlo qui alla Mostra dopo una lavorazione a dir poco difficile. Contiamo molto su questa occasione."
Appuntamento dunque a domani con Valeria Golino nel ruolo, altrettanto drammatico, di una madre, nel film "Per amor vostro".