Mostra del Cinema di Venezia: Il Viaggio di Mm continua

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Alla 72.ma Mostra del Cinema di Venezia, Marco Mennillo incontra Johnny Depp, almeno così pare

Dalle difficoltà di inforcare la bici alla reunion con Mark Ruffalo, dall' emozionante incontro con Johnny Depp, protagonista di Black  Mass- L'ultimo gangster, alla delusione dei fan della saga di Twilight per il mancato arrivo al Lido di Robert Pattinson, Marco Mennillo, l'inviato speciale di Sky Cinema, ci racconta le prime giornate della sua avventura in Laguna

di Marco Mennillo

 

Se c'è qualcosa che ho imparato dalle mie prime esperienze festivaliere, è il continuo dover fare i conti con i propri limiti. Al divertimento legato a una situazione così mondana, interessante e stimolante si aggiungono lontananza, stanchezza, stress, concentrazione…
Prima di partire, tra le e-mail di istruzioni inviate dalla redazione di Sky, ce n'era una che mi diceva che avrei avuto a che fare proprio con uno dei miei storici punti deboli. Al Lido tutti girano in bicicletta, soprattutto chi come noi deve spostarsi molto velocemente da un luogo all'altro della Mostra, quindi ogni membro dello staff ne ha una a disposizione.
Peccato che nella mia vita da nerd (anche un'po' noioso), io mi sia completamente dimenticato di imparare a guidare una bici. Però ci ho provato. Per andare in ufficio, il primo giorno, sono montato sul mostro a due ruote che mi aspettava fuori dall'albergo. E sotto gli occhi increduli di alcuni bambini che sfrecciavano liberi e felici sul lungomare del Lido, dopo 10 metri mi sono stampato sulla facciata di una villa. Ci riproverò, giuro.

Il Festival sta entrando nel vivo: dopo l'anteprima di Everest e l'arrivo di Jake Gyllenhaal, molte sono le esclusive e molti sono gli idoli del pubblico attesi al Palazzo del Cinema.

Così, pochi mesi dopo l'ultima Giffoni Experience dove è stato ospite prestigioso, mi imbatto di nuovo nel buon Mark Ruffalo appena sbarcato in Laguna e, tra orde di transennisti e flash di fotografi, la mia anima da cantautore in erba riesce non so come a chiedergli consiglio sul posto migliore in cui registrare una canzone (mi ha ispirato il suo film Tutto può cambiare, che ho adorato). In maniera gentile e sorridente, mi risponde: "Venezia!". Chissà Mark se tra un reportage e l'altro riuscirò a fare anche questo...

Ogni volta che lo incontro, resto stupito dalla sua disponibilità e dal tempo che spende cercando di non scontentare nessuno dei tantissimi fan in attesa per un selfie o un autografo. (Ovviamente trovate le immagini su Twitter, @MarcoMm).


Il mio viaggio festivaliero prosegue e finalmente faccio i conti con un "hater": ho ricevuto, finalmente, il mio primo tweet negativissimo. Per chi come me lavora a servizio del web, é praticamente una medaglia. Significa che il frutto del mio lavoro suscita reazioni a 360 gradi, nel bene e nel male.

L'invasione di belli continua con l'attesissimo Johnny Depp, per cui l'attesa è alle stelle: migliaia di fan appostate dalle prime luci dell'alba e molta curiosità per il suo nuovo film Black Mass, in cui appare calvo, brutto, invecchiato e nei panni di un gangster. È veramente un piacere vederlo darsi al proprio pubblico con generosità, cercando di accontentare tutti con anche più di una semplice firma. Tra le tante storie incrociate in questi giorni, quella che mi ha emozionato di più è stata quella di Monica, sedicenne romana che è riuscita a farsi autografare un DVD. «Gli ho urlato che Il Coraggioso - The Brave è il mio film preferito», mi ha detto, «e mentre firmava, mi ha risposto che non si sarebbe mai aspettato che proprio quel film potesse essere il preferito di qualcuno. Poi, quando gli ho regalato un mio disegno, ha trovato il modo, nonostante tutta la folla, di prendermi la mano e farmi un inchino per ringraziarmi». Che bello. Queste sono occasioni che ci insegnano cosa sia la "star quality": non solo un semplice vincolo contrattuale, ma la consapevolezza che il proprio lavoro dipenda dal pubblico. Saper restituire loro il favore attraverso le emozioni del grande schermo, ma anche grazie a un solo semplice gesto regalato con attenzione e cura, è una cosa che fanno solo i grandi e Depp su questo è infallibile.

Come le fan di Johnny sono fiere e orgogliose di averlo incontrato, si respira la delusione dei fan della saga di Twilight e non solo per la mancata presenza di Robert Pattinson, che proprio all'ultimo ha dato forfait. E ancora non sono chiare le ragioni per cui ci abbia tirato questo pacco. Io continuo a indagare, se scopro qualcosa ve lo faccio sapere stasera alle 21 nella puntata di Sky a Venezia. Se voi avete qualche idea, intanto, twittatela con l'hashtag #PattinSOLA.
Non mancate!
Io torno al lavoro, che il servizio mica si monta da solo. Ci vediamo stasera!