Se la voce di Gollum è quella di...Tolkien

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"Gollum" di HartemLijn - fotogramma. Con licenza Copyrighted tramite Wikipedia

In vista di una full immersion visiva nella Terra di mezzo perché non ascoltare le avventure di Bilbo Baggins narrate dal suo stesso creatore e ascoltare come aveva immaginato la caratterista parla di dei personaggi più popolari della saga?

Il Signore degli Asnelli e Lo Hobbit: le trilogie su Sky Cinema

 

La voce di Gollum, che che tutti abbiamo imparato ad apprezzare nelle trilogie de Il Signore degli Anelli e de Lo Hobbit, non nasce dalla sola fantasia del regista Peter Jackson e dell'attore che gli ha prestato lineamenti e corde vocali, Andy Serkis. Il caratteristico eloquio della creatura corrosa dal desiderio di possesso dell'anello (doppiato in italiano da Francesco Vairano) ha infatti un precedente illustre che ne ha probabilmente ispirato almeno in parte la trasposizione sullo schermo: lo stesso J. R. R. Tolkien, l'autore dei romanzi e dei racconti a cui le pellicole sono ispirate. 

A permettere di capire come il grande scrittore immaginasse nella sua testa la voce del personaggio è una rara registrazione del 1952, recentemente riproposta dalla blogger Maria Popova nella quale l'artista legge  estratti dal quinto capitolo de Lo Hobbit, il romanzo in cui sono raccontate la avventure di Bilbo Baggins e che sono confluite nell'omonima trilogia sul grande schermo. Dai nastri è possibile comprendere come anche per Tolkien la parlata di Gollum fosse fortemente caratterizzata e anche come il letterato fosse particolarmente bravo a riprodurre quell'inglese antico che tanto amava. 

 

Tolkien legge Tolkien

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L'apparizione Gollum – Come racconta Popova, la registrazione risale ad un'estate del 1952 quando lo scrittore si divertì a provare il registratore di un amico da cui era ospite in vacanza. All'epoca la tecnologia, pur in circolazione da tempo, stava cominciando a diffondersi tra i consumatori e poteva rappresentare un modo divertente e insolito di trascorrere una serata in compagnia. L'autore della popolare epopea fantasy decise di provarlo. La lettura riguarda il quinto capitolo del romanzo Lo Hobbit, pubblicato nel 1937 e che sarà poi seguito da Il Signore degli Anelli. La scena narrata è importante nell'economia della saga dal momento che segna la prima apparizione di Gollum e il suo incontro con Bilbo Baggins nelle gallerie delle Montagne. Nella trama de Lo Hobbit il ruolo della creatura ossessionata dal “tesssoro” è relativo ma, come sanno tutti coloro che hanno letto l'opera maggiore o visto i film, diventerà decisivo nel seguito della storia quando guiderà Frodo e Sam verso Mordor. A sua volta, la voce sicura di Tolkien ci guida verso l'apparizione della creatura che, nel frattempo, nella sua fantasia doveva avere acquisito un'importanza via via maggiore rispetto al libro pubblicato 15 anni prima. I tre volumi de Il Signore degli anelli cominceranno infatti ad uscire nel 1954, ovvero solo due anni dopo la registrazione. E' dunque assai probabile che in quel momento i nuovi libri fossero già in una fase avanzata di elaborazione. E che dunque Gollum fosse già diventato un personaggio centrale nella saga. E qualcuno giura che dalla voce che gli presta del suo autore si può già capirlo...

 

L'incontro tra Bilbo e Gollum nel film

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