Signore degli anelli, tutti i popoli della Terra di Mezzo

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Elfi, Orchi, Troll, Hobbit, Nani, Uomini. La Terra di Mezzo inventata da Tolkien e portata al cinema da Peter Jackson è un universo complesso con una storia che si articola attraverso eoni. Ecco i principali abitanti di questo mondo fantastico quanto realista

Lo Hobbit e Il Signore degli Anelli con la loro densità di storie e eventi non occupano che un “piccolo” spazio nella gigantesca mitologia inventata dallo scrittore inglese John Ronald Reuel Tolkien, la cui elaborazione è proseguita per quasi tutta la sua vita. Basti pensare che i romanzi in questione si svolgono solo al termine della Terza Era e tutto ciò che avviene prima è descritto in lunghissime appendici e ampli approfondimenti poi pubblicati in raccolte postume, come il Silmarillion che racconta questo mondo fino dalle sue origini mistiche. Ecco un conciso vademecum su chi ha abitato Arda, così chiama il mondo, e la Terra di Mezzo, esseri divini, magici e non, alcuni dei quali vengono solo citati durante lo svolgimento dei lungometraggi di Jackson.

 

Valar - Sono gli dei della mitologia tolkieniana retti da un Uno detto Iluvatar. Quest’ultimo li riunisce nel vuoto e con essi intreccia una musica sinfonica in cui vi è in potenza l’alfa e l’omega del mondo. Uno dei Valar improvviserà temi per conto suo, ribellandosi alla concertazione. Si tratta di Melkor, in seguito detto Morgoth, l’Oscuro Nemico del Mondo di cui Sauron non fu che servo. Verrà infine sconfitto da una formidabile unione tra Elfi e Valar ma il male che generò perdurerà. Tra i Valar gli Elfi amano soprattutto Elbereth, regina delle stelle.

 

Maiar - Sono dei semi-dei dai poteri comunque eccelsi nel bene e nel male. Sauron ad esempio è un Maiar e lo sono anche gli Istari, gli stregoni, ordine a cui appartengono Gandalf, Saruman e Radagast

 

Elfi - Sono i primi nati, sotto le stelle di un mondo in cui non ardeva nemmeno il sole ma la luce di due alberi divini. Si trasferirono con i Valar nel mistico regno di Valinor raggiungendo il vertice di bellezza, ingegno e saggezza. Ma per colpa delle trame di Morgoth e dell’ambizione, guidati da Feanor, forgiatore di tre gemme dal potere sconfinato, tornarono infine nella Terra di Mezzo. L’epopea delle loro battaglie è materia di mito e tragedie, nel Silmarillion è narrata con un’impareggiabile ricchezza e precisione. Gli unici Alti Elfi, ovvero quelli che vissero a Valinor e conobbero la luce degli Alberi, che vediamo nel Signore degli Anelli sono alcuni degli abitanti di Lothlorien, prima fra tutti Dama Galadriel interpretata dalla bellissima Cate Blanchett. Elrond, nei film Hugo Weaving, è in realtà un Mezzelfo figlio del leggendario Earendil, il marinaio eletto a divinità che viaggia sulla sua barca ai limiti dello spazio con un Silmaril in fronte, sorvegliando che il Male di Morgoth non torni mai più. Gli Elfi silvani invece non hanno mai conosciuto i Valar e Valinor e sono cresciuti nelle tenebre della Terra di Mezzo. Tra loro c’è Legolas figlio di Thranduil e tutto il suo popolo. Gli Elfi sono immortali e possono morire solo se gravemente feriti.

 

Nani - Furono creati alle origini dei tempi dalle pietre dal Valar Aule ma destinati a risvegliarsi solo quando sorsero gli Elfi. Fin dall’inizio il loro rapporto con gli Elfi non fu idilliaco.  Amano i beni materiali, sono grandissimi guerrieri, minatori e artigiani. Nel Signore degli Anelli conosciamo Gimli, che diventerà amico inseparabile dell’Elfo Legolas rompendo un livore durato millenni. Tolkien scrisse in un’appendice che infine Gimli salpò con l’amico per Valinor, lasciando per sempre la Terra di Mezzo, una storia davvero bella e struggente. Lo Hobbit racconta di un grandissimo Nano della nobilissima e antica stirpe di Durin, Thorin Scudodiquercia.

 

Uomini - Coloro che erediteranno il mondo quando tutti gli altri popoli non ci saranno più. Sono nati eoni dopo gli Elfi ma a differenza di questi patiscono lo scorrere del tempo e sono mortali. Tra essi ci sono grandissimi eroi e amici degli Elfi. Ci fu ad esempio Beren che sposò dopo sofferenze, imprese e avventure la dama elfica Luthien. La loro storia è cantata da Aragorn ne la Compagnia dell’Anello, un altro uomo che ama un Elfo. Aragorn è un Dunedain, ovvero un Alto Uomo di antichissimo e prestigioso lignaggio. Ma conosciamo uomini meno “nobili” e eroici come i Cavalieri di Rohan o del tutto “ordinari” come quelli che vivono a Brea. 

 

Orchi - Queste orribili creature malvagie un tempo erano Elfi, corrotti dalla tortura e dalla malvagità di Morgoth durante la Prima Era. Alla categoria degli Orchi appartengono i più piccoli Goblin e gli Uruk-Hai, giganti micidiali che non temono il sole.

 

Hobbit - Negli abissi del tempo l’origine di questo piccolo popolo amante dalla campagna, del cibo e della buona birra si smarrisce tra eventi epocali. Eppure sono loro i minuti immensi eroi dai piedi pelosi che salveranno la Terra di Mezzo grazie al coraggio, all’umiltà, alla pietà e al valore. Nessuno dimenticherà mai Bilbo, Frodo, Sam, Merry e Pipino.

 

 

Gli altri - E poi ci sono i giganti di roccia, i demoniaci Barlog, colossali draghi sputa fiamma come il grande verme Glaurung e il noto Smaug, i vegetali Ent pastori degli alberi, lupi mannari, ragni micidiali e abnormi, aquile, uomini orso… ma questa è una storia fatta di altre mille storie che insieme compongono l’universo sublime, epico e spaventoso pensato con genio smisurato da Tolkien. Mille storie da cui potrebbero sorgere mille film.