Diary 9 - In the end...

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Tra i fan della saga  del Signore degli Anelli (l'esalogia a cui Sky Cinema dedicherà a settembre un intero canale) e gli incontri con Riccardo Rossi e Fabio Troiano, scopriamo la nona giornata di Giffoni raccontata da Marco Mennillo

di Marco Mennillo

 

 

Dai che domani è leggera, dicevano.

Sì, proprio.

Siamo al nono giorno al Giffoni. Il nono giorno. In alcuni universi spazio-temporali nove giorni sono nulla, qui sono un'infinità. Mi sembra di abitare qua da quando c'era la lira.

È una grande giornata, arriva in Cittadella la superstar Orlando Bloom e c'è già un piccolo esercito di transenniste in attesa. Per l'occasione ci raggiungono i cosplayer de La Quarta Era, gruppo barese che interpreta i personaggi della saga del Signore Degli Anelli e Lo Hobbit (che, vi ricordo, troverete dal 4 al 13 settembre interamente su un canale dedicato di Sky Cinema, tutti e sei, mica facciamo le cose a vanvera, noi...che poi se avete la TV bella vi beccate i tre de Lo Hobbit anche in 3D, con Freeman che cammina nel salotto e vi dice: "Ciao Zio"). Insieme a loro registriamo alcuni lanci (che vedrete suSkyCineNews, stasera alle 21.00 su Sky Cinema 1).

Il programma però mi riserva altri appuntamenti interessantissimi: un eroe familiare come Riccardo Rossi. A casa mia, la notte, quando voialtri dormite, io e mio fratello guardiamo i suoi video ridendo come matti. La conferenza è spettacolare e dopo mi tolgo lo sfizio di scambiare qualche battuta con lui, conoscendo i suoi monologhi a memoria (cercateli: VI PREGO!). Poi arriva Orlando Bloom, che non ho voluto incontrare per non imbarazzarlo con la mia bellezza statuaria.

 

(sto scherzando, eh)

 

L'intervista con Fabio Troiano pare sia l'ultima, sembra la fine della giornata. Sembra.

Esordiamo così:

- Io non sono Orlando Bloom

- Io neanche.

Strano. C'è qualche somiglianza tra noi e Bloom.

Bene così.

 

Quando mancano da girare solo i lanci accade la seguente serie di avvenimenti:

Si pianta il tablet di redazione.

Esplode la connessione tra il nostro ufficio di Giffoni e Sky.

Perdo il caricabatterie.

Sparisce il copione della puntata.

Manca soltanto un'astronave che venga a rapire l'inviato Giammy in cambio di 50€ in credito Primafila come riscatto.

 

Da lì è delirio.

I risultati li vedrete stasera, io sono soltanto tornato in hotel alle 4.00.

Per dire.

 

Spero che questi nove giorni vi siate divertiti, emozionati e sentiti vicini alla mia Giffoni Experience. Per celebrarla ho comprato una giacca con il logo, metafora molto ma molto ma molto banale di quanto mi sia rimasta addosso.

Grazie a chi mi ha dato quest'opportunità, a Sky Cinema, a chi non vuole comparire con il suo nome su questo diario (Sara), ma ha saputo salvarmi dal nervoso con un abbraccio, al mio meraviglioso team, Marianna, Giammy, Svanish, Marco.

Come direbbero i Beatles: "Alla fine, l'amore che prendi, è uguale all'amore che dai".

E forse io Giffoni l'ho amata tanto, con Tonino, Mario, Lea, Manlio, i giurati, i colleghi delle altre TV, le transenniste, la sala stampa, Emiliano, Fil, il prof, tutti gli altri...

Così tanto, che tutto questo amore me lo sento addosso decuplicato.

Carpe diem. Sempre.

Mm


Peace, Love And Rock&Roll

Mm