Diary #8 - Don't Stop Believin' (The last #Gleeffoni)

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Marco Mennillo a Giffoni

Tra  Darren  Criss, (l'usignolo di Glee), Lorenzo Fragola ei Two Fingers, l'ottava giornata del Giffoni Film Festival e Nel segno della Musica. Scopri quello che è accaduto nel diario di Mm

Ce ne sono già una cinquantina sulle transenne. Qui intorno montano le decorazioni per l'anteprima di Pixels, ma loro non demordono. Sono bellissimi. Se dovessi scegliere una giornata da vivere tra tutte quelle del Giffoni Film Festival, sceglierei assolutamente la giornata del "Gleeffoni": la celebrazione di una serie di culto, che è entrata nel cuore dei fan e viene sempre circondata da enorme, immenso entusiasmo. Un entusiasmo contagioso ed emozionante, soprattutto per chi, come me, è un gleek sfegatato.

Oggi con noi c'è Darren Criss, ovvero Blaine Anderson, protagonista di Glee ma anche attore di musical, a Broadway con Priscilla - Regina del deserto. 

 

Giriamo i lanci sul blue carpet, ci sono le canzoni di Glee in sottofondo, tutti i fan cantano e mi emoziono tantissimo. Vorrei essere tra loro...anzi, SONO tra loro! Quindi canto come un matto, incrocio gli sguardi degli altri, abbiamo gli occhi lucidi. Ovviamente dall'esterno è incomprensibile l'empatia tra i fan di QUELLA serie. Il lancio sul blue carpet aizzando la folla è una delle cose più divertenti della conduzione e me lo godo ogni volta che lo giriamo. A qualche metro da me c'è La Mario (Mariolina Simone, conduttrice ufficiale degli eventi del Festival) e soltanto guardandola lavorare mi sento onorato di poter respirare la sua professionalità e bravura, con i suoi piccoli consigli per migliorarmi ancora di più. Un sorriso, un occhiolino. Mi affaccio alle transenne: "Raga, MA QUANTO SIETE BELLI!", stavolta più del solito. Raise your glass. E mi mancano Lilie, Barbara e Jess che erano qui con me un anno fa. Don't Stop Believing. E cantiamo, abbracciamo sconosciuti.

«Emme! Giriamo!»

Ok, mi concentro, ma è troppo bello, troppo.

Sullo schermo appaiono i video degli scorsi anni: Dianna Agron, Naya Rivera, Lea Michele (io c'ero e l'ho intervistata...) e gli occhi si gonfiano. Una ragazzina dalle transenne: "Sta piangendo anche lui!".

Non me ne vergogno perché è Glee a insegnare ad essere se stessi, senza alcuna vergogna. E se Rachel aveva il nasone e Finn non sapeva ballare, io sulla mia maglietta bianca avrei potuto scrivere IO PIANGO.

 

Ci prepariamo per la conferenza stampa. Incontro Tonino Pinto, chiacchieriamo e viene fuori l'idea di far cantare Darren. Il piano è pronto. Ma salta per alcune incomprensioni. Tonino comunque mi fa fare la domanda:

- Darren, ho paura che mi uccidano...

- Tranquillo, quello che non uccide fortifica!

(Mi piacerebbe dire che sia una citazione di Tiziano Ferro, ma in inglese è un verso di Kanye West)

- In Glee adoro quando qualcuno inizia a cantare e tutti lo seguono. Cosa faresti se durante una noiosa conferenza stampa una persona si alzasse e iniziasse a cantare (canto) "Let's go all the way tonight..."

- Forse lo ucciderei.

Ridiamo tutti. Darren mi fa l'occhiolino e, sottovoce, continua la canzone. La conferenza è finita, ma qualcuno ha ancora qualcosa da dirmi.

- Sei stato fortissimo!

(è Darren Criss)

- sicuro? Non ti ha infastidito?

- Certo che no! Stai facendo il tuo lavoro e lo fai benissimo. Bravo!

E mi stringe la mano per rassicurarmi, vedendo sul mio volto una evidente smorfia di preoccupazione.

Si passa alle interviste e, tra un'intervista e l'altra, lo vedo salutarmi e dire, in italiano, "Non ti preoccupare". Tonino mi fa i complimenti: "Bravo, così si fa!". Nella mia inesperienza mi sento ancora addosso la sensazione di aver sbagliato qualcosa. Soltanto dopo un po' di chiacchiere con Tonino, La Mario e i miei compagni di lavoro riesco a tranquillizzarmi.

In effetti, mentre scrivo il diario che state leggendo, mi rendo conto che uno dei più grandi entertainer d'America si è congratulato con me, mostrando un' attenzione alla persona che ha davanti rara e quasi commovente.

 

Un mio amico, Emiliano, ha fatto la foto con lui sul photocall e so quanto sia importante per lui. Lo abbraccerò fortissimo.

 

Senza tregua, incontriamo poco dopo Edoardo Leo, che in conferenza è simpatico e un po' imbarazzato, sopraffatto dall'incredibile successo di Noi e La Giulia.

- Ciao sono Marco di Skycinema.it.

- Ciao, sono EdoardoLeo.com.

:-)

Una giornata per nulla vuota, che mi vedrà incontrare anche Francesca Monte di X Factor 8, bellissima e molto gentile, in concerto al Giffoni Music Concept nei giorni del Festival e a sera, i Two Fingerz e Lorenzo Fragola. Le interviste ovviamente sono sul mio Twitter, @MarcoMm, e sono ESILARANTI, come se ci conoscessimo da anni.

 

La giornata è stata stancante, troppe emozioni di ogni genere e io sono uno di quelli che si stanca per ciò che prova, più che per quello che fa.

Raga, ho incontrato Darren Criss, sarà l'ultimo Gleffoni, ma abbiamo chiuso col botto. Rivedo le transenniste pronte per Orlando Bloom e penso che io ho il privilegio di un pass al collo e la possibilità di conoscere tutti questi artisti spettacolari e se sono qua non è per bravura o altro, ma perché ho preso alla lettera l'insegnamento più grande della serie che adoro: Don't Stop Believing, Hold on to that Feeling.


Peace, Love And Rock&Roll

Mm