Diary #3 - un momento difficile che diventa un sorriso

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Marco Mennillo ci racconta la terza giornata del Giffoni Film Festival, tra Martin Freeman (il Bilbo della saga del Signore degli anelli, mitica esalogia a cui Sky Cinema dedicherà un intero canale), Serena Rossi, Lillo & Greg

di Marco Mennillo

 

"Un momento difficile non è necessariamente un momento brutto".
Ho letto questa frase nel libretto di un cd, quando avevo undici anni e non mi si è più schiodata dalla mente. Credo che le difficoltà, se superabili, nascondano sempre un'opportunità.
Quindi il terzo giorno è nelle nostre mani, nonostante le difficoltà che arriveranno e che cercheremo di superare. I ritmi sembrano essersi distesi, ma è proprio questa apparenza a trarci in inganno.
Mentre io smanetto con l'iPad per cercare di far arrivare in tempo il mio diario ai 25 lettori che mi seguono, i miei giovanissimi colleghi inviati Giammy e Marianna, grazie ai potenti mezzi di Sky Cine News, si trasformano per un lancio molto particolare e divertente, ma per un'emergenza last minute finisco per condurre io lo show per qualche minuto. Quindi, vi prego, se ogni tanto dovessi ripropormi a mò di peperonata del giorno prima, tenetevi strette le vostre Smart Card ed evitate la disdetta del l'abbonamento. Vi prometto quantomeno il lancio più assurdo e delirante di SCN. (Stasera, 21.00, SkyCinema1)

L'esperienza del Giffoni Film Festival, già di per sè emozionante e coinvolgente, nel ruolo dell'inviato di Sky è forse ancora più emozionalmente intensa: senti addosso una pressione molto forte, soprattutto se non hai mai fatto TV prima e ogni errore, anche minuscolo, sembra enorme. Quel microfono aumenta un po' la paura di sbagliare, nonostante sia una bellissima coperta di Linus. Qualche abbraccio, un po' d'acqua e passa tutto.

Il motivo del travestimento (ops! SPOILER!) è l'arrivo in Cittadella del Cinema di Martin Freeman, Bilbo Baggins in Lo Hobbit, spin-off prequel della saga de Il Signore Degli Anelli (che potrete rivedere su Sky Cinema, tutti e sei gli episodi delle due saghe per la prima volta su un unico canale, dal 4 al 13 Settembre. La trilogia di Lo Hobbit anche su Sky 3D, mi dicono dalla regia).  
Premiamo Gaia calata nei panni di Bilbo, la vincitrice del contest dedicato ai cosplayer e attendiamo il passaggio del piccolo grande hobbit sul blue carpet, popolato da centinaia di fan.

Oltre a Freeman, stamattina ho realizzato il desiderio della mia intera tribú: al momento dell'annuncio del cast di Giffoni Experience 2015, mia madre si è raccomandata: "Dacce 'nu bacio a Carmen!". Carmen sarebbe Serena Rossi, idolo della mia famiglia per aver militato in Un Posto al Sole, ma soprattutto eccellente performer di musical (Rugantino, Frozen). Nel pomeriggio arrivano invece i geniali Lillo e Greg, maestri della comicità nonsense, che purtroppo non ho potuto godermi fino in fondo, causa ritardi e tempi strettissimi. Il Giffoni è un gioco di incastri molto complicato. Spesso le pause per noi sono un'utopia.

Intanto al Parco Hollywood, il giardino a lato della Cittadella, c'è Alice Venturi AKA AliceLikeAudrey, splendida ragazza toscana diventata celebre su YouTube e in TV per i tutorial di trucco. Ecco. Mi tocca fare coming out. Quando mi esibisco come cantante, complice un immaginario di ispirazioni che va da David Bowie a Freddie Mercury, mi trucco. Così, dopo la sua sessione di Make Up aperta a chiunque volesse lasciarsi acconciare e truccare da un team di esperti, la incontro e le mostro le mie foto con il make up: il verdetto è positivo (il video è, come tutti gli altri, sul mio Twitter, @MarcoMm) quindi, mi spiace, ma le mie matite nere continueranno a disegnare il mio contorno occhi quando canto Sorry not Sorry.

Da bravo inviato social, ho prestato attenzione anche ad alcuni personaggi molto interessanti del web, come il cast di Game Therapy, il nuovo film sul mondo dei videogiochi con Leonardo DeCarli, Zoda, Federico Clapis e FaviJ. La folla è letteralmente in delirio, in maniera del tutto inaspettata per me. Ci sono ragazze in lacrime e qualcuno lí intorno dice di non riuscire a comprendere tutto questo pathos per dei giovanissimi che caricano video su YouTube. La cosa mi indispettisce, perché se un autografo, un saluto, un abbraccio di qualcuno possono cambiarti la giornata...  Beh, io ci vedo soltanto un momento semplice di felicità raggiungibile, mentre criticare chi segue con passione queste nuove piccole star mi sembra soltanto uno sterile passatempo inutile. Mentre assisto al loro blue carpet chiacchiero con una ragazza, molto simpatica, per poi scoprire, dopo che alcune fan particolarmente attente l'hanno riconosciuta, che ANCHE lei è una youtuber, e anche piuttosto famosa. Tutto ciò mi ricorda quanto io stia invecchiando.
*Musica triste*
Provo a fare il colpaccio da super-zio: mi avvicino a FaviJ e gli chiedo di salutare in un video mio nipote Lorenzo (7 anni, Roma, fan dei Queen e dei videogiochi anni '80, un personaggio particolare, insomma), una di quelle cose che non avrei mai fatto per me, ma per lui questo ed altro. Lorenzo mi risponde che non crede ai suoi occhi, che zio Mm è il suo mito e che lo farà vedere a tutti. Cuoricione che esplode.

La sera per la prima volta ci sentiamo tutti rilassati, al "Convento" (il luogo del nostro catering, dal nome piuttosto inquietante). C'è della musica dal vivo e finalmente finiamo ad un orario che non mi fa venire voglia di chiamare il telefono azzurro. Un momento difficile non è un momento brutto, è solo un attimo di passaggio per acchiappare un sorriso più grande.
A domani, siamo a Giffoni, quindi il sorriso è il più grande che c'è.

Mm


Peace, love and Rock&roll!