Sharknado 2: A volte ripiovono

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Un'immagine di Sharknado 2 in onda su Sky Cinema Max martedì 21 luglio alle 21.10

l tornado di squali che si è abbattuto su Los Angeles sta per scatenarsi su New York nel sequel Sharknado 2: The Second One. Su Sky Cinema Max, martedì 21 luglio alle 21.10

Aspettando con ansia il prossimo 22 luglio, data di uscita di Sharknado 3: Oh Hell No (in onda sul canale americano SyFy) potremmo accontentarci (si fa per dire) di vedere il secondo capitolo della saga firmata Asylum dal titolo Sharknado 2: The second One (su Sky Cinema Max martedì 21 luglio alle 21.10).
Prima di addentrarci in questo sequel non possiamo non fare un piccolo accenno all'originale, una vera sorpresa diventata un fenomeno virale capace di scatenare  sia grande entusiasmo che le inevitabili perplessità scaturite da un prodotto volutamente di serie B. <br><br>In realtà il primo Sharknado era un disaster-movie ironico, scatenato, ma soprattutto ben confezionato e diretto da un regista, Anthony C. Ferrante della scuderia The Asylum, tutt'altro che sprovveduto e a cui è stata affidata anche la regia del sequel. <br><br>Venendo per l'appunto a questo secondo capitolo, al centro del film c’è sempre Fin Shepard (lo Ian Ziering della serie tv Beverly Hills 90210) e la sua ex moglie April Wexler (la Tara Reid di American Pie e Urban Legend) su un volo diretto a New York. Lui è ormai considerato un eroe nazionale mentre lei ha scritto un best seller dal titolo "Come sopravvivere ad un tornado di squali". Le cose tra i due sembrano funzionare al meglio, ma la tragedia incombe e il volo incrocia quello che sarà un assaggio della mostruosa "tempesta perfetta" che si sta per abbattere sulla Grande Mela, evento catastrofico di proporzioni apocalittiche che farà ripiombare un traumatizzato Fin nel mezzo di un incubo già vissuto e non del tutto metabolizzato, in cui dal cielo piovono a secchiate famelici squali di ogni specie e dimensione. <br><br>Se nel primo giocava a favore l'elemento sorpresa e l’idea quasi geniale di metter su una storia improntata su un tornado di squali, il secondo, non potendo giocare su questi aspetti, punta tutto al raddoppio, anzi incrementa la dose. Ecco quindi che cambia l'ambientazione, non più Los Angeles, ma New York in cui  si scaglia addosso non uno ma addirittura tre sharknadi in un tripudio estremo di  seghe elettriche volanti, squali realizzati con grafiche primitive ed effetti speciali non di altissima qualità. <br><br>Il resto del film è una lunga corsa all’interno di Manhattan per scongiurare il confluire di tre diversi tornado di squali che lentamente stanno per incontrarsi al centro della città. Immancabili le scene cult  della serie, come l’uso della motosega per combattere gli squali che piombano dal cielo e il passaggio del nostro protagonista all’interno del corpo del pescecane. Insomma non manca proprio nulla a questo Sharknado 2 per la gioia dei fan e di chi semplicemente vuole divertirsi con una pellicola unica nel su genere.