Guardiani della Galassia, una colonna sonora davvero... Awesome!

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L'Awesome Mix Vol.1 di Guardiani della Galassia

Uno degli aspetti che più ha colpito di Guardiani della Galassia, film di James Gunn in prima tv lunedì 6 luglio alle 21.10 su Sky Cinema 1 HD e Sky 3D, è la sua colonna sonora fatta di pezzi anni '60 e '70 e che ha una controparte "reale" nel film: l'Awesome Mix Vol.1.

di Marco Agustoni

 

Se come recitava il celebre claim di Alien "nello spazio nessuno può sentirti urlare", è però vero che tra le stelle si può sentire della gran musica. Almeno se hai con te un vecchio walkman e una cassetta con alcuni dei migliori brani registrati negli anni '60 e '70. Insomma, se hai con te l'Awesome Mix Vol.1, la compilation che si porta sempre dietro Starlord, al secolo Peter Quill, protagonista di Guardiani della Galassia, film in prima tv lunedì 6 luglio alle 21.10 su Sky Cinema 1 HD e in contemporanea su Sky 3D.

 

Uno dei motivi per cui Guardiani della Galassia è entrato nei cuori del pubblico, al di là delle sequenze spettacolari e dell'ambientazione stellare, è proprio la musica. Che in parte è stata composta da Tyler Bates (già autore della colonna sonora di un altro film del regista James Gunn, ovvero Super), in parte è costituita dai sopracitati pezzi vintage, che spaziano da Hooked on a Feeling dei Blue Swede a Ain't No Mountain High Enough di Marvin Gaye, passando per Moonage Daydream di David Bowie e I Want You Back dei Jackson 5.

 

Quello che rende la musica di Guardiani della Galassia così potente è che fa parte del dna fondante del film. Oltre a essere inclusa nella narrazione - visto che l'Awesome Mix Vol.1 di Starlord ha un ruolo importante nella creazione del personaggio, rendendolo "umano" nonostante si muova nello spazio - la colonna sonora ha anche contribuito al processo di scrittura del copione. 

 

James Gunn ha scritto molte scene di Guardiani della Galassia avendo già in mente quale canzone avrebbe fatto da sottofondo musicale. E invece di lasciare che Tyler Bates musicasse a posteriori le scene del film, gli ha chiesto di comporre parte del suo accompagnamento prima, così da usarlo sul set. Il risultato è una colonna sonora organica alla pellicola.

 

È interessante anche il modo in cui Gunn ha scelto i pezzi che sono andati a comporre l'Awesome Mix. In un'intervista, ha raccontato di avere scorso le classifiche Billboard dell'epoca e di avere pescato una serie di brani famosi ma non troppo, "che riconosci ma di cui non riesci a ricordare il titolo". Non che Cherry Bomb delle Runaways sia difficile da riconoscere, ma in effetti ci sono brani dall'epoca '60-'70 decisamente più iconici.

 

Dalla colonna sonora di Guardiani della Galassia sono stati tratti ben tre dischi: il primo ricalca pari pari l'Awesome Mix di Starlord, il secondo comprende le composizioni originali di Tyler Bates e il terzo è un doppio che include i due album precedenti. Tutti e tre hanno venduto benone, ma il Mix è addirittura balzato in cima alle classifiche di vendita negli USA, diventando la prima colonna sonora composta solo di canzoni già edite ad arrivare così in alto. Su, fin nello spazio profondo, dove nessuno può sentirti urlare perché la musica è troppo alta.