Pane e burlesque, un "Full Monty" al femminile

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Un'immagine di Laura Chiatti e Sabrina Impacciatore protagoniste di Pane e Burlesque

Un poker di donne. Laura Chiatti, Sabrina Impacciatore, Michela Andreozzi e Giovanna Rei tutte insieme per il film di Manuela Tempesta 'Pane e burlesque' su Sky Cinema 1, domenica 28 giugno alle 21.10, con la partecipazione di Caterina Guzzanti ed Edoardo Leo 

''Nello spogliarello sei oggetto, nel burlesque sei soggetto, la donna gioca utilizzando l'ironia  con il proprio corpo e con lo spettatore, decide lei come e quando sedurre''. E' questo uno dei motivi del fascino di questa forma di spettacolo, secondo quanto ha dichiarato, all'uscita nei cinema del film Sabrina Impacciatore, protagonista con Laura Chiatti, Michela Andreozzi e Giovanna Rei della 'social comedy' Pane e burlesque, opera prima di Manuela Tempesta, in onda su Sky Cinema 1, domenica 28 giugno alle 21.10. <br><br>Nel film, la Impacciatore interpreta Giuliana alias Mimi' La Petite, performer di burlesque con accento forzatamente francese e cagnolino al seguito, che torna nel suo paese pugliese d'origine, colpito dalla crisi. Quando le sue compagne di spettacolo se ne vanno derubandola, lei coinvolge nelle performance tre neofite, Matilde (Chiatti) sposata con Vincenzo (Edoardo Leo), che rischia di perdere per i debiti casa e merceria; Teresa (Michela Andreozzi che del film e' anche cosceneggiatrice, con la regista e la collaborazione di Massimiliano Bruno), moglie di un operaio che ha perso il lavoro e Viola (Giovanna Rei), barista che sogna di andarsene negli Stati Uniti. Dopo un po' di lezioni per vincere timidezze e pudori, il nuovo gruppo e' pronto a esibirsi, ma il paese mormora...  Nel cast fra gli altri anche Caterina Guzzanti, Marco Bonini, Domenico Fortunato e Fabrizio Buompastore. <br><br>Secondo quando dichiarato dalla regista del film, che per prepararsi ha fatto un'attenta ricerca iconografica e ha seguito per un anno un corso di burlesque, il film vuole essere una sorta di Full Monty al femminile, in cui per l'appunto il Burlesque è poco più che un pretesto per parlare di altro: al centro del film sta, infatti, la necessità di valorizzazione della figura femminile come forza vitale e propulsiva, imprescindibile elemento nevralgico su cui costruire un futuro e ripartire per non farsi schiacciare dalla rassegnazione e da ostacoli solo all’apparenza insormontabili. <br><br>Manuela Tempesta racconta, quindi in questo suo primo lungometraggio, di donne coraggiose, semplici e a tratti goffe, ma determinate e sincere, che si rimboccano le maniche e scommettono sulle loro capacità, prendendo in mano le redini della propria vita. Al contrario invece degli uomini che vengono mostrati come personaggi apatici, assuefatti alla disperazione, più fragili di quanto non vogliano apparire e riscattati solamente dall’ispirazione che le loro mogli o compagne sanno infondere.