Disconnect: il pericolo è nella rete

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Una immagine tratta dalla locandina di Disconnect

Arriva su Sky Cinema 1, in prima visione, mercoledì' 3 giugno alle 21.10 Disconnect il film di Henry-Alex Rubin che ha cercato di mettere a nudo i pericoli della dipendenza dalla rete e delle nuove tecnologie

Quanto siamo diventati dipendenti dalla rete e quanto il nostro attaccamento  alla tecnologia influenza le nostre esistenze nel bene e nel male? Sembra essere questo la domanda di fondo di Disconnect., il film di Henry-Alex Rubin che  Sky Cinema 1, manderà in onda in prima visione, mercoledì 3 giugno alle 21.10.

Di scena un avvocato che vive incollato al cellulare tanto da non riuscire a trovare tempo da dedicare a moglie e figli adolescenti; una coppia in crisi che usa internet per esorcizzare un matrimonio ormai finito; un ex-poliziotto vedovo che se la deve vedere ogni giorno con il figlio che pratica bullismo in rete ai danni di un compagno di classe e, infine, una rampante giornalista che cerca di fare carriera sfruttando la storia di un ragazzino che si esibisce su siti per soli adulti.

Il film, che segna il debutto di Henry-Alex Rubin al lungometraggio (era già stato candidato all'Oscar per il documentario Murderball), prodotto da Mickey Liddell e Jennifer Monroe della LD Entertainment, e William Horberg della Wonderful Films, è tratto dalla sceneggiatura originale di Andrew Stern. Nel cast: Jason Bateman , Hope Davis, Frank Grillo, Paula Patton, Michael Nyqvist, Andrea Riseborough, Alexander Skarsgrd e Max Thieriot, oltre a Jonah Bobo, Colin Ford e Haley Ramm.

In una recente intervista rilasciata al settimanale tedesco Stern, il regista ha dichiarato di aver scritto la sceneggiatura del film “dopo essermi reso conto di come oggi molta gente, durante pranzi o cene, tenga telefonini, tablet etc... sul tavolo e non smetta mai di usarli anche mentre mangia: le persone sono lì tutte insieme ma stranamente non sono presenti le une con le altre'' E ancora: ''Nel film ho incrociato varie storie che raccontano come la tecnologia che ci unisce in rete, può molto spesso scollegarci nella e dalla vita di tutti i giorni. Disconnect parla del bisogno di comunicare che tutti hanno, che lo si faccia tramite un computer, uno smartphone o semplicemente in maniera diretta con la persona che si ha di fronte: poiché moltissime persone hanno scelto di vivere principalmente online (scambiandosi messaggi, tweet ed e-mail) la comunicazione e la reale interazione umana sono diventate sempre meno importanti e frequenti. Questo è il tema del film''. 

Il titolo, infine, è un invito-esortazione:''scollegatevi e tornate a vivere''.