Cannes 2015: Il Red Carpet è donna

Inserire immagine
Ultimi preparativi per la 68.ma edizione del festival del cinema di Cannes (foto getty)

Da Isabelle Huppert a Cate Blanchett, da Catherine Deneuve a Jane Fonda, da Madalina Ghenea a Charlize Theron, il 68ma festival del Cinema è ricco di quote rosa. Scopriamo quali saranno le star che sfileranno sulla Croisette-

George Clooney, Brad Pitt e Sean Penn, le superstar del red carpet quest'anno saltano un giro e i selfie sono addirittura vietati sulla Montee des Marches: sarà per questo un'edizione a corto di divi e glamour? Difficile crederlo visto che il festival di Cannes si nutre più di tutti gli altri nel mondo di attori da copertina pronti a smuovere pubblico, fotografi e sponsor. Il 22/mo galà  dell'AmfAR, la sera del 21 maggio a Cap d'Antibes, ne coinvolgerà a dozzine (portando ad esempio immancabilmente la battitrice d'asta Sharon Stone sulla Croisette) e tanti sono gli attori confermati

Volendo fare una distinzione di genere la bilancia pende verso il femminile: il 68/mo festival di Cannes è dichiaratamente donna. La lista è immensa: da Catherine Deneuve che apre il 13 sera con La tete haute di Emmanuelle Bercot a Isabelle Huppert da guinness con tre film (Louder than bombs, Valley of Love e Asphalte).
 L'81enne Jane Fonda più  in gamba che mai arriverà per Youth - La giovinezza di Paolo Sorrentino (che pure avra' il 20 maggio ad accompagnarlo Michael Caine, Harvey Keitel, Rachel Weisz e la modella romena Madalina Ghenea, il cui lato b ammicca nell'audace locandina del film).

 

 

Tra i premio oscar ci saranno Cate Blanchett, alle prese con  il ruolo lesbo nell'America degli anni '50 in Carol di Todd Haynes in concorso e Charlize Theron che tutti aspettano di vedere rasata a zero in Mad Max:Fury Road di George Miller fuori concorso (e a questo punto Sean Penn potrebbe accreditarsi in quota consorte accompagnatore). Salma Hayek arrivera' per il nostro Matteo Garrone, protagonista del Racconto dei Racconti con Toby Jones, John C. Reilly e Vincent Cassel. Quest'ultimo tornerà due volte essendo anche nel cast di Mon Roi di Maiwenn, tra i francesi in concorso. Natalie Portman debuttante come regista avrà l'onore dello special screening con A tale of love and Darkness, dalle memorie di Amos Oz, mentre Emma Stone dopo la prova convincente di Birdman di Alejandro Gonzalez Inarritu è la nuova musa di Woody Allen, protagonista fuori concorso di Irrational Man.

 

Duetto da Oscar, complice Shakespeare per Marion Cotillard e Michael Fassbender in Macbeth di Justin Kurzel che fara' il paio con l'altra coppia in sfida di recitazione Gerard Depardieu-Isabelle Huppert in Valley of Love di Nicloux. Margherita Buy protagonista di Mia Madre di Nanni Moretti terra' alto il tricolore la sera del 16 maggio. Tante le donne di quest'edizione, con una solare Ingrid Bergman a simboleggiarle nel manifesto ufficiale di Cannes 2015. La figlia Isabella Rossellini, presidente della giuria di Un certain regard, le renderà omaggio con un tributo spettacolo scritto da Guido Torlonia e Ludovica Damiani, una piece che sara' presentata al festival e che poi da settembre sarà in scena a New York e poi in Europa.
E poi Amy Winehouse: di lei si parlera'. Al festival arriva il documentario 'Amy' già contestato dalla famiglia dell'artista prematuramente scomparsa.

 

Tra i divi più attesi certamente il Tom Hardy di Mad Max, tra i nuovi sex symbol. E poi ci sono Joaquin Phoenix protagonista di Allen, l'irlandese Colin Farrel in concorso con The Lobster, Benicio Del Toro anche lui in gara come migliore attore in Sicario (ma è anche la voce del serpente nel Piccolo Principe, atteso fuori concorso del festival) e Louis Garrel per Mon Roi di Maiwenn (i paparazzi lo assedieranno dopo che è stato fotografato con il nuovo amore Laetitia Casta). E riflettori puntati anche sul premio Oscar Matthew McConaughey bravo e trasformista, che verra' al festival con l'ultima faticosissima prova: The sea of trees di Gus Van Sant tutto ambientato nella foresta giapponese dei suicidi (nel film ci sono anche Naomi Watts e Ken Watanabe).