Dancing street to street: si balla su Sky Cinema Family

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Battle of the Yeat - La vittoria è in ballo

Per la Giornata Nazionale della Danza mercoledì 29 aprile, Sky Cinema Family dedica il pomeriggio ai film più coinvolgenti sul mondo del ballo degli ultimi anni: dalle 13.45 Honey , Battle of the Year , Body Language e Save the Last Dance

Negli anni Trenta c’erano Ginger e Fred che danzavano sulle note di Dancing cheek to cheek, negli anni Cinquanta era la volta di Gene Kelly che cantava e ballava sotto la pioggia, negli anni Settanta Liza Minnelli si muoveva sensuale in Cabaret e John Travolta dominava le piste della disco music, gli anni Ottanta erano gli anni dei balli proibiti di Dirty dancing e Footloose e di quelli sofferti di Flashdance. Ora, la danza al cinema si sposta in periferia, nelle strade del ghetto, è dominato dalle battaglie tra crew coreografiche, la danza classica e disco è stata sostituita con l’hip hop e l’acrobazia, e niente è mai troppo al limite. Cambiano i passi, ma il sogno è sempre lo stesso: ballare e dimostrare di essere delle star.

Per omaggiare la Giornata Nazionale della Danza, mercoledì 29 aprile, Sky Cinema Family propone un pomeriggio tutto da ballare, trasmettendo alcuni dei lungometraggi più adrenalinici incentrati sul mondo della danza degli ultimi anni. Si parte alle 13.45 con HONEY (2003) che vede protagonista Jessica Alba nei panni di una giovane ballerina hip hop, Honey, che sogna di diventare una coreografa famosa. La pellicola, diretta da Bille Woodruff, è ambientata a New York, dove Honey lavora di giorno come insegnante di hip hop in un centro giovanile, e di notte, dopo il suo turno di barista, si scatena sulla pista da ballo. Quando viene notata da un talent scout che vuole lanciarla come ballerina e coreografa di video musicali, finalmente ottiene quel riconoscimento artistico che le era sempre mancato. Ma il successo e la fama hanno dure conseguenze e Honey dovrà cercare di tenere saldi il suo talento e i suoi principi per mantenere intatta la sua identità.

A seguire, si entra nell’appassionante mondo della street dance con due pellicole che ci mostrano come la fatica, la determinazione e il duro lavoro di gruppo possano portare al successo. Alle 15.25 è la volta di BATTLE OF THE YEAR – LA VITTORIA È IN BALLO, film del 2013 diretto da Benson Lee, che si riferisce al contest di breakdance più famoso al mondo. L’ex Lost Josh Halloway interpreta un ex allenatore di basket, Jason Blake, che viene reclutato per allenare il team b-boy degli Usa affinché vincano la Battle of the Year, che da quindici anni non ha visto vincitori i breakdancers americani. Blake mette insieme una squadra composta dai migliori ballerini in circolazione, la Dream Team (tra cui c’è anche il cantante Chris Brown) e, dopo un estenuante training, porterà la sua squadra in Francia per vincere la gara e sconfiggere i rivali più temuti, il team coreano. Il film si ispira a un documentario dello stesso regista, Planet B-Boy (2007), che racconta la cultura e la storia della breakdance come fenomeno globale.

Alle 17.20, la danza di sposta sotto i grattacieli di Manhattan con BODY LANGUAGE (2011), pellicola dei Paesi Bassi diretta da Jeffrey Elmont. Un gruppo di ballerini olandesi sta per partire per la Grande Mela, finanziati da un programma statale, ma quando scopre che non ci sono più fondi, solo i cinque più determinati decidono di lanciarsi in questa nuova avventura e realizzare il proprio sogno. A New York impareranno a superare i loro caratteri incompatibili e i loro stili di danza diversi, in modo da diventare una crew unita e forte e partecipare così alla finale della competizione che segnerà le loro carriere, ma soprattutto le loro vite.

Chiude l’appuntamento, alle 19.05, il film che ha fatto innamorare un’intera generazione e ha aperto la strada al filone delle pellicole sulla danza 2.0: SAVE THE LAST DANCE (Thomas Carter, 2001), la storia della giovane Sarah (Julia Stiles) che vuole diventare ballerina classica presso la Julliard School, ma abbandona il suo sogno dopo la morte della madre. Trasferita a Chicago, Sarah viene a contatto con il mondo della periferia e incontra Derek (Sean Patrick Thomas), studente afroamericano della sua scuola e ballerino hip hop di cui si innamorerà. La vicenda non ruota solo attorno a una ragazza e al suo sogno di ballare, ma è anche un’intensa love story che supera le barriere sociali, grazie alla quale entrambi i giovani riescono ad affrontare le insicurezze e gli ostacoli che gli si presentano. Il tutto, condividendo la stessa frenetica passione per la danza.