X-Men - Giorni di un futuro passato, le curiosità

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X-Men - Giorni di un futuro passato

Martedì 13 aprile alle 21.10 tornano i mutanti Marvel con X-Men - Giorni di un futuro passato, film di Bryan Singer su Sky Cinema +24. Ecco alcune curiosità sulla pellicola.

Che cosa succede quando metti insieme mutanti e viaggi nel tempo? Succede X-Men - Giorni di un futuro passato, spettacolare ritorno di Bryan Singer alla regia di un film sui mutanti Marvel, in onda martedì 14 aprile alle 21.10 su Sky Cinema 24 . In attesa di vedere Wolverine e compagni all'opera, ecco alcune curiosità sulla pellicola.

Aspettando X e Magneto - Quando Bryan Singer ha avvicinato Ian McKellen e Patrick Stewart per chiedergli di ritornare nei loro ruoli di Magneto e Professor X, i due attori (nonché amici per la pelle) erano impegnati nel portare in giro per teatri Aspettando Godot di Samuel Beckett. Pur stupiti di ritornare nei panni dei due mutanti, visto che credevano di avere passato definitivamente il testimone a Michael Fassbender e James McAvoy, sono stati entrambi ben contenti di tornare a far parte della saga degli X-Men.

Recordman - Questo è il settimo film di Hugh Jackman nei panni di Wolverine. L'australiano non è solo l'attore che ha interpretato lo stesso supereroe in più film, ma è anche l'unico ad avere partecipato a tutti i film degli X-Men.

Mai senza di loro
- A proposito dei sopracitati attori, pare che Singer non avrebbe mai girato il film senza prima essere sicuro di avere con sé sia McKellen e Stewart che Hugh Jackman.

Smutandato è meglio
- Nello script originale Wolverine doveva risvegliarsi nel 1973 al fianco di una ragazza con indosso solo i boxer. Ma Hugh Jackman ha insistito perché il suo personaggio si svegliasse nudo, adducendo come motivazione il fatto che nessuno in Australia si aggirerebbe con addosso le mutande in compagnia di una bella ragazza.

Lo zampino del regista
- Il regista Bryan Singer appare in una scena del film, durante gli avvenimenti di Parigi, mentre è intento a riprendere con una cinepresa da 8mm.

Tutti assieme appassionatamente
- Singer e i suoi collaboratori hanno scelto la storyline di Giorni di un futuro passato perché avrebbe permesso di appianare le discrepanze tra il reboot X-Men - L'inizio e i precedenti film della serie. Inoltre si trattava di un'occasione unica per far stare sullo stesso set gli attori della serie originale e di X-Men - L'inizio.

Gattina mutante
- Il working title del film era Hello Kitty, in riferimento al personaggio di Kitty Pride.

Viaggi nel tempo
- Per prepararsi ad affrontare l'argomento ostico dei viaggi nel tempo, Bryan Singer ha avuto una lunga chiacchierata con un grande esperto in materia, ovvero James Cameron, regista tra le altre cose di Terminator e Terminator 2.

2013, il futuro
- Nella serie a fumetti di Giorni di un futuro passato, il futuro del titolo era rappresentato dal 2013, anno in cui sono cominciate le riprese del film. Il futuro è quindi diventato "un po' più futuro" spostandosi dieci anni più in là, fino al 2023.

Mutanti 3D
- X-Men - Giorni di un futuro passato è il primo film della saga degli X-Men a essere stato girato in 3D nativo.