Italo, storia vera di un cane

Inserire immagine
Marco Bocci e il cane-attore Tomak Credit foto Valeria Simola

Esce il 15 gennaio il film che racconta la storia realmente accaduta del labrador che è diventato cittadino onorario di Scicli. In attesa di vederlo, Sky Cinema Family trasmetterà in anteprima mercoledì 14 gennaio alle 20.50 qualche minuto del film

Se Italo non fosse mai esistito, di certo sarebbe nato dalla fantasia di uno sceneggiatore. Essendo esistito davvero, non poteva che essere il protagonista di un film. In questo caso ci ha pensato la regista Alessia Scarso (dal 15 gennaio nelle sale) a portarlo sullo schermo raccontandoci la vera storia di Italo, cane meticcio tipo Labrador, talmente straordinario da meritarsi la cittadinanza onoraria di Scicli, cittadina in provincia di Ragusa.

Tuttavia la trasposizione cinematografica di Italo non racconta, però, solo la vita di questo straordinario “personaggio” ma è una vera e propria storia corale alimentata dagli intrecci degli abitanti di un intero paese che abbiamo costruito intorno a Italo.

In attesa di vederlo, Sky Cinema Family trasmetterà in anteprima mercoledì 14 gennaio alle 20.50 qualche minuto del film.



La pellicola racconta la tenera amicizia tra un cane straordinario e un bambino solitario. Un randagio dall’aria buona, arriva in una mattina tiepida d’autunno nel paesino siciliano di Scicli. Al suo arrivo la città è in subbuglio: nessuno vuole saperne di cani randagi in giro. Nessuno tranne il piccolo Meno. Meno ha dieci anni, ma uno sguardo già adulto e perennemente accigliato. Da quando sua madre non c’è più si è chiuso in se stesso. Ci vorrà tutto l’affetto di un cane speciale come Italo per farlo uscire dal guscio. E Meno si lascerà coinvolgere in una serie di avventure che gli insegneranno la differenza tra atteggiarsi adulto e diveltarlo veramente.

Il film, prodotto da Arà Film, e girato tra Scicli e Modica, vede protagonisti Marco Bocci, Elena Radonicich e Barbara Tabita, oltre al cane Tomak, un golden retriever-attore della scuderia di Massimo Perla. Ad affiancare i tre protagonisti i piccoli Vincenzo Lauretta, Martina Antoci e Matteo Korreshi, scelti in un casting di oltre tremila bambini. Numerose anche le partecipazioni di prestigio, attori originari del Sud Est che hanno arricchito il cast, da Lucia Sardo a Andrea Tidona, da Marcello Perracchio a Tuccio Musumeci. Per il narratore fiabesco il film invece si avvalso della partecipazione di Leo Gullotta.