Tarantino, tutti i riferimenti pop in 5 minuti

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Uno screenshot tratto dal video realizzato da College Humour.

Film, canzoni, attori e serie tv. Le pellicole di Tarantino sono una miniera di citazioni tratte dalla cultura popolare. Qualcuno si è preso la briga di raccoglierle tutte in un video...

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di Raffaele Mastrolonardo

Charlie Chaplin e Lindsay Lohan. Steve McQueen e Apocalypse Now. I Fantastici 4 e Mickey Rourke. E, ancora Batman, King Kong, Charles Bronson, Clark Kent, Marlon Brando e Mad Max tutti insieme appassionatamente. Che la cultura pop di Quentin Tarantino fosse enciclopedica non lo ha mai messo in dubbio nessuno, ma vederla concentrata tutta in un video di pochi minuti fa comunque un certo effetto. Se poi i riferimenti sono sistemati in ordine cronologico il risultato è una sorta di storia concentrata della cultura popolare degli ultimi 100 anni dalla prospettiva dell'autore di Pulp Fiction. A realizzare l'ardita sintesi è stato il sito College Humour, specializzato in intrattenimento online, che ha individuato (quasi) tutti i riferimenti a musica, cinema, tv e fumetti nelle pellicole tarantiniane. Il risultato è un viaggio che parte dai primi del '900 e arriva sino all'inizio del nuovo secolo mescolando mostri sacri della storia del cinema e supereroi, spaghetti western e blaxspoitation, gli Who e il detective Charlie Chan.

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Idiosincrasie
– L'antologia è tratta dai dialoghi diventati proverbiali che Tarantino costruisce per i suoi personaggi e che spesso illuminano sulle sue passioni. Vincent Vega, uno dei protagonisti di Pulp Fiction interpretato da John Travolta, ordina una bistecca (minuto 0.50) “ alla Douglas Sirk”, regista americano degli anni 50. “ Un dollaro d'onore” (in originale “Rio Bravo”) viene definito un “grande film” (1:15) da Christian Slater in “ Una vita al massimo”, film diretto da Tony Scott e scritto da Tarantino. Nella stessa pellicola medesimo riconoscimento (1:22) tocca a “ Il buono il brutto e il cattivo” di Sergio Leone, mentre il grande Charlie Chaplin viene “preferito” a Max Linder, regista francese coevo, in “ Bastardi senza gloria” (0:07). Ovviamente, non si tratta solo di film perché le citazioni spaziano lungo tutto l'arco del mondo pop. Il gioco a premi la “Domanda da 64 mila dollari” è menzionato in Kill Bill (1:08) da David Carradine mentre i Fantastici 4 son citati ne Le Iene (1:32) da Tim Roth. La serie televisiva anni '70 “ La famiglia Partridge” vanta ben 2 menzioni (le Iene e Una vita al massimo), una sola per il programma televisivo COPS a cui viene fatto un accenno in Pulp Fiction (5:10). Quanto a Like a vergin, la famosa canzone di Madonna, è come noto, argomento del dialogo iniziale de le Iene (4:50).

Cronologia
– Ma l'elemento più originale dell'antologia consiste nella decisione degli autori di ordinare i riferimenti in base all'epoca di appartenenza. Si parte dunque dall'inizio del '900 con Charlie Chaplin e si prosegue, decennio dopo decennio, fino agli anni 2000 con Lindsay Lohan. Un cruscotto, sistemato in basso a destra nel video, tiene traccia dello scorrere del tempo e segnala allo spettatore in quale periodo ci troviamo. A proposito di periodi, il ventennio '60-'80 è quello che occupa il segmento più lungo di video. E' forse un segno che è questa la finestra della storia a cui il regista è più legato? La risposta ai tarantinologi. Di certo che Django Unchained, ultima fatica del regista, in uscita in Italia il 17 gennaio (2 Golden Globe vinti e 5 nomination all'Oscar), potrebbe costringere gli autori a spostare un po' indietro l'inizio della clip. La storia è infatti ambientata nella seconda metà dell'800 e dunque eventuali riferimenti culturali riguarderanno un periodo storico fino ad ora mai toccato (o quasi) dal regista. Una ragione in più per andarlo a vedere.