“Non è la Rai”: quali ragazze sono diventate famose?

Presentatrici, attrici di film e serie tv: diverse delle ragazze di “Non è la Rai” hanno trovato nel programma di Boncompagni un vero trampolino di lancio

Programma televisivo ideato da Gianni Boncompagni e Irene Ghergo, “Non è la Rai” è andato in onda tra la 1991 e il 1995. Fu un vero e proprio fenomeno di costume, con balletti, canzoni e telefonate a casa, condotto prima da Enrica Bonaccorti, poi da Paolo Bonolis e infine da Ambra Angiolini.

Ma quali tra le ragazze di “Non è la Rai” sono riuscite a sfondare per davvero? Scopriamolo insieme. 

Ambra Angiolini

La star per eccellenza di “Non è la Rai” fu Ambra Angiolini. Che, dopo l’esordio in “Bulli e Pupe”, passò al celebre programma di Boncompagni facendosi notare come cantante e divenendone poi la presentatrice ufficiale nelle ultime due edizioni. Fu l’inizio della sua carriera: oggi al cinema con “Brave ragazze”, e protagonista di un’intensa storia d’amore con Massimiliano Allegri (l’ex allenatore della Juventus, venuto dopo il matrimonio con Francesco Renga), Ambra ha negli anni presentato trasmissioni come “Generazione X”, “Dopofestival” e “Super” e - soprattutto - ha preso parte a film di successo. Tra i più famosi, “Saturno Contro” di Ferzan Özpetek (per il quale ha vinto il David di Donatello e il Nastro d'argento come migliore attrice non protagonista), “Immaturi” di Paolo Genovese”, “Mai Stati Uniti” di Carlo Vanzina e “7 minuti” di Michele Placido.

Claudia Gerini

Protagonista della prima edizione di “Non è la Rai”, Claudia Gerini è diventata nota al grande pubblico grazie ai film “Viaggi di nozze” (1995) e “Sono pazzo di Iris Blond” (1996) di Carlo Verdone. Oggi è tra le attrici italiane più amate e più richieste, protagonista di film come “Fuochi d’artificio” di Leonardo Pieraccioni, “La passione di Cristo” di Mel Gibson, “La sconosciuta” di Giuseppe Tornatore e “Grande, grosso e… Verdone”. David di Donatello per “Ammore e Malavita” dei Manetti Bros., nel 2019 è stata impegnata sul set di quattro film. Dal 2005 al 2016 è stata legata a Federico Zampaglione, leader dei Tiromancino e papà della sua seconda figlia (la prima l’ha avuta dal dirigente finanziario Alessandro Enginoli).

Laura Freddi

Diventata mamma per la prima volta nel 2018, a 46 anni, Laura Freddi dopo “Non è la Rai” è stata la velina bionda di “Striscia la Notizia”, e ha dominato la scena negli anni Novanta e Duemila come conduttrice tv di trasmissioni del calibro di “Festivalbar”, “Il Quizzone”, “Super” e “Circo Massimo”. Volto di “Buona Domenica” dal 2001 al 2005, ha negli anni condotto programmi in radio e in tv e presentato importanti serate, prima di partecipare come concorrente a “Tale e quale show” nel 2015 e al “Grande Fratello Vip” nel 2016.

Nicole Grimaudo

Il suo esordio, Nicole Grimaudo lo ha fatto proprio a “Non è la Rai”. Un programma che le ha portato molta fortuna, vista la sua successiva partecipazione a film e serie tv di grande successo. Tra le sue prime produzioni importanti troviamo la serie tv “Racket” al fianco di Michele Placido e il film “Tu ridi” dei fratelli Taviani. Dividendosi tra il teatro, il cinema e la tv, Nicole è stata nel cast di “L’ispettore Coliandro”, “Il bello delle donne”, “R.I.S. - Delitti imperfetti” e ha recitato in “Mine vaganti” di Ferzan Özpetek, “Baaria” di Giuseppe Tornatore e “Le leggi del desiderio” di Silvio Muccino. Oggi testimonial del Mulino Bianco Barilla, il suo ultimo lavoro è la serie tv “Nero a metà” di Marco Pontecorvo.

Romina Mondello

Anche per Romina Mondello, “Non è la Rai” è stato il trampolino di lancio verso una carriera di successo tra film e serie tv. Dopo l’esordio al cinema nel 1993, Romina ha recitato nella serie tv “La piovra 7”, nei film “Palermo Milano - Solo andata”, “M.D.C. - Maschera di cera” e “To the wonder”.  Il suo ultimo lavoro al cinema è stato nel 2018 “Rabbia furiosa - Er canaro”  di Sergio Stivaletti, ispirato al delitto del Canaro, l'omicidio del criminale e pugile dilettante Giancarlo Ricci.