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Pitturare strisce zebrate sulle mucche allontana i tafani. FOTO

I titoli delle 13 di Sky TG24 dell'11/10

2' di lettura

Per la prima volta un team di ricercatori ha dimostrato che l’effetto visivo che confonde gli insetti è utile anche per proteggere il bestiame. Le strisce bianche dipinte sulle mucche riducevano i tafani del 50% 

Disegnare le strisce tipiche della zebra sul corpo delle mucche può aiutare a proteggere queste ultime dai tafani, riducendo la necessità di ricorrere ai pesticidi. Il nuovo stratagemma è stato sperimentato da un team di scienziati giapponesi e viene descritto nello studio pubblicato su Plos One. Non si tratta in realtà di una trovata completamente nuova: soltanto pochi mesi fa, infatti, erano stati i ricercatori delle università di Bristol e della California a dimostrare per primi che le strisce zebrate riuscivano a fungere da ‘scudo protettivo’ contro gli insetti facendo indossare ai cavalli un travestimento da zebra.

Le mucche zebrate attaccate da meno tafani

Armandosi di pennelli e colore bianco, i ricercatori nipponici hanno trovato una soluzione decisamente più amica dell’ambiente rispetto ai pesticidi per proteggere il bestiame dagli insetti. Impiegando circa cinque minuti per ogni animale, i membri del team hanno disegnato sul corpo scuro delle mucche strisce bianche larghe 4-5 centimetri, rendendo così i bovini simili alle zebre. Il processo è stato ripetuto per un periodo di nove giorni, durante i quali le mucche zebrate venivano osservate e confrontate ad altre sulle quali non era stato disegnato nulla. I ricercatori hanno quindi potuto notare come la quantità di tafani attorno ai bovini ‘camuffati’ da zebre si riducesse drasticamente, fino a circa il 50%, rispetto agli altri animali. Di conseguenza, il tutto si traduceva in un minor numero di punture, che possono essere nocive per il bestiame. 

Una delle mucche con le strisce zebrate disegnate dai ricercatori (Plos One)

Il disturbo visivo che allontana i tafani

Il precedente studio che dimostrava l’efficacia delle strisce zebrate nell’allontanare i tafani era stato condotto sui cavalli; secondo i ricercatori nipponici, è la prima volta che lo stesso effetto, ottenuto peraltro pitturando le strisce sul corpo, viene osservato sul bestiame. Tuttavia, l’azione protettiva di questo ‘travestimento’, anche se disegnato, è dovuta allo stesso meccanismo descritto in precedenza: la trama zebrata sembra disturbare il sistema visivo dei tafani, impedendo agli insetti di rallentare prima di posarsi sulle mucche, un atto fondamentale per riuscire a pungere con successo i bovini e favorire dunque la trasmissione di malattie come la peste, che soltanto negli Stati Uniti causa danni al bestiame stimabili in oltre due miliardi di dollari all’anno. 

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