Giornata Mondiale degli Ufo 2020, ecco cosa si ricorda il 2 luglio

Scienze

La ricorrenza risale al 1947 e al presunto incidente Ufo di Roswell. L’obiettivo degli ufologi è sensibilizzare la società sulle forme di vita aliena

Ogni anno la comunità degli ufologi si riunisce il 2 luglio per celebrare la Giornata Mondiale degli Ufo (World Ufo Day). La data risale all’incidente di Roswell, divenuto uno dei più famosi casi di possibile “Ufo crash” della storia. In questo giorno, nel 1947, a Roswell (New Mexico) un oggetto non identificato precipitò al suolo e da subito  si ipotizzò che si trattasse di uno schianto di uno o più corpi extraterrestri, poi recuperati dai militari americani. Il “caso Roswell” resta uno dei gialli più intriganti per gli ufologi, che lo ricordano con una giornata di sensibilizzazione. L’inchiesta ha prodotto due relazioni. Secondo la prima, si trattava di palloni sonda relativi a un programma segreto del governo Usa, il progetto Mogul. Stando al secondo, i corpi recuperati non erano alieni ma manichini antropomorfi usati dai soldati.

Perché la Giornata Mondiale degli Ufo

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“Crediamo che gli Ufo e la vita aliena siano logici come la matematica, le leggi della natura e le evidenze scientifiche” si legge sul sito dedicato all’evento. La Giornata ha lo scopo di informare, sensibilizzare e incuriosire più persone possibile: “Immaginiamo un mondo che ha accettato collettivamente l'esistenza di forme di vita aliene. La nostra missione è informare sulla vita degli Ufo e degli extraterrestri in modo divertente e comprensibile, dando alle persone storie e strumenti adeguati”. Per convincere la comunità sull’esistenza di questi fenomeni, viene proposta anche una lista di film da guardare proprio durante la Giornata Mondiale degli Ufo. L’altro obiettivo è rendere accessibili gli archivi dei governi, a partire da quello degli Stati Uniti, togliendo il segreto militare dai fascicoli che riguardano possibili eventi extraterrestri. 

 

Oggetto volante non identificato

 

Ufo è la sigla che sta per “unidentified flying object”, oggetto volante non identificato. Proprio per l’impossibilità di catalogarlo, per Ufo si intende un’anomalia celeste non contemplata tra i fenomeni terreni e naturali. Il termine è stato coniato dalla United States Air Force nel 1952 e nella cultura popolare viene anche usato per indicare una navicella spaziale. Solamente negli USA si contano 6 mila avvistamenti ogni anno e gli esperti del World Ufo Day fanno sapere che varia tra il 5% e il 20% la percentuale delle osservazioni ancora irrisolte.

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