Si è chiusa a Tallin la European Space Week

L'Estonia vista dallo spazio (foto: Twitter, European Space Week)
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Una settimana che ha visto riuniti i principali attori spaziali europei, dall'Esa all'Asi, per favorire le interazioni tra le tecnologie dello spazio e la comunità digitale. Illustrati anche i programmi Copernicus e Galileo, promossi dall'Unione europea

Tallin, in Estonia, ha ospitato la European Space Week: una settimana che ha riunito i principali attori spaziali europei tra conferenze, eventi collaterali ed esibizioni. Per l'occasione sono stati inoltre presentati anche due incubatori europei dell'Esa, l'Agenzia spaziale europea.

Gli eventi principali della Space Week

La settimana, organizzata dalla Commissione europea, si è chiusa il 9 novembre e si è svolta in concomitanza con il semestre estone di presidenza del Consiglio dell'Ue, anticipato a causa della Brexit. Dopo la cerimonia di apertura, avvenuta il 3 novembre, la Space Week ha ospitato numerose conferenze ed eventi. Tra i più importanti va segnalata l'Info Day sul programma europeo per la ricerca e l'innovazione "Horizon 2020", giunto alla quarta edizione. In tale occasione, alla presenza del direttore generale dell'Esa, Johann-Dietrich Wörner, sono stati portati come esempi positivi i programmi spaziali di punta Copernicus e Galileo: il primo ha l'obiettivo di rendere autonoma l'Europa entro il 2021 nel settore della sicurezza e dell'ambiente tramite le rilevazioni satellitari, mentre il secondo è un sistema di satelliti gps.

Comunità digitale al rapporto

Sempre Galileo e Copernicus sono stati protagonisti di un hackathon, una sorta di maratona per esperti di diversi settori dell'informatica (dagli sviluppatori di software ai programmatori, ai grafici). Nell'hackathon in questione, della durata di tre giorni, gli esperti hanno infatti combinato i dati forniti da Copernicus con quelli dei satelliti gps di Galileo e altri provenienti dai Social Network per proporre una "mappa" innovativa di possibili servizi integrati. "La cooperazione tra l'Ict (Information and communications technology, ndr), le startup e l'industria spaziale europea stanno facendo diventare i dati sempre più accessibili – ha dichiarato Urve Palo, ministro estone dell'Imprenditorialità e della Tecnologia dell'informazione – Oltre che il focus della Space Week, l'Europa digitale e la libera circolazione dei dati sono le priorità della nostra presidenza". In Estonia sono stati presentati gli ultimi due Bic o Business Incubation Centre: quello estone e un altro in Finlandia, che fanno salire a 18 gli incubatori spaziali europei, i quali supportano circa 140 startup in 15 diversi Paesi.

Telefonata Gentiloni-Nespoli

Durante la Space Week, lunedì 6 novembre, in Italia c'è stata anche la telefonata tra il presidente del Consiglio Paolo Gentiloni e Paolo Nespoli, che il giorno prima aveva festeggiato i 100 giorni della missione Vita a bordo dell'Iss. Il premier si è complimentato con l'astronauta dell'Asi, chiedendogli poi se la Stazione spaziale internazionale fosse un luogo "alla larga dalle tensioni geopolitiche". "Quassù – è stata la risposta dell'astronauta – le nazioni hanno deciso di lasciare da parte le differenze e di unirle per ottenere qualcosa di valido: questo è il risultato più grande".  

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