Ecco perché l'impatto di un asteroide causò l'estinzione dei dinosauri

L'asteroide che causò la scomparsa dei dinosauri 66 milioni di anni fa aveva un diametro di circa 9 chilometri (foto: archivio Ansa)
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Secondo un nuovo studio, per la scomparsa di questi animali sarebbe stato determinante il punto della Terra dove è avvenuta la collisione, ricco di idrocarburi e zolfo. Oggi solo il 13% della superficie terrestre ha le caratteristiche che hanno causato la catastrofe

L’estinzione dei dinosauri non sarebbe stata causata soltanto dall’impatto di un asteroide con la Terra. Decisivo potrebbe essere stato il luogo della collisione, un’area particolarmente ricca di idrocarburi. A sostenerlo sono i ricercatori dell’università del Tohoku e dell'Istituto di ricerca metereologico di Tsukuba, in Giappone, in uno studio pubblicato su Nature.

Le cause della scomparsa dei dinosauri

Circa sessantasei milioni di anni fa, un asteroide delle dimensioni di circa nove chilometri di diametro colpì una vasta area del nostro pianeta, caratterizzata dalla presenza di rocce sedimentarie ricche di idrocarburi e zolfo. Si tratta dell’attuale penisola dello Yucatán, in Messico. Secondo alcuni studi recenti, l’impatto dell’asteroide avrebbe provocato il riscaldamento degli idrocarburi e dello zolfo contenuto nelle rocce, liberando nell’atmosfera fuliggine e particelle di solfato che hanno oscurato per lungo tempo il cielo. A causa di questo fenomeno, si verificarono un crollo della temperatura globale e una prolungata siccità. A questa catena di eventi sarebbe poi seguita l’estinzione di massa che ha portato alla scomparsa dei dinosauri.

Estinzione dovuto al luogo dell’impatto

Decisiva sarebbe stata la zona dell'impatto: la quantità di idrocarburi e zolfo contenuta nelle rocce, infatti, varianotevolmente a seconda dei luoghi del pianeta. Questo dato ha suggerito agli autori dello studio Kunio Kaiho e Naga Oshima, che il livello di raffreddamento del pianeta e le possibilità di un'estinzione di massa dipenderebbero proprio dal luogo della collisione. "La probabilità di un significativo raffreddamento globale, l'estinzione di massa e la successiva comparsa dei mammiferi - hanno osservato i ricercatori - era abbastanza bassa dopo l'impatto di un asteroide sulla superficie terrestre". Un evento di portata catastrofica come l’estinzione di tutti i dinosauri si sarebbe verificato, invece, soltanto perché l’asteroide colpì un’area ricca di idrocarburi. Il destino della vita sulla Terra, quindi, non sarebbe stato determinato solo dall’impatto di un asteroide, ma anche dal luogo in cui è avvenuto. Ad oggi, secondo i ricercatori, circa il 13% della superficie terrestre presenta i requisiti che hanno causato la catastrofe globale. Se oggi un asteroide simile a quello che 66 milioni di anni fa ha provocato la scomparsa dei dinosauri colpisse la Terra, quindi, avrebbe per gli studiosi soltanto il 13% di possibilità di provocare un'estinzione di massa.

 

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