Covid Gran Bretagna, Boris Johnson: il piano della riapertura in 4 tappe

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Il programma, che porterà il Paese a una graduale marcia verso la normalità, anche a fronte del successo della campagna vaccinale anti-Covid britannica, si articola in quattro diverse tappe, l'ultima delle quali è fissata al 21 giugno, giorno in cui è previsto un superamento generale delle misure

Il premier britannico, Boris Johnson, ha annunciato in Parlamento un piano "graduale" per la riapertura del Paese, in lockdown da inizio gennaio 2021.
Il programma, che porterà a una graduale marcia verso la normalità, anche a fronte del successo della campagna vaccinale anti-Covid britannica, si articola in quattro diverse tappe, la prima delle quali è fissata all'8 marzo con la riapertura delle scuole. Fra l'8 e il 29 marzo si procederà poi con qualche limitato allentamento delle restrizioni sociali, mentre dal 12 aprile nel Paese saranno probabilmente adottati alleggerimenti più estesi. Un ulteriore allentamento è previsto dal 17 maggio, mentre il 21 giugno, se tutto andrà come previsto, saranno tolte le restanti restrizioni.

I 4 criteri che condizioneranno il piano

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Il premier inglese ha tuttavia ribadito che affinché "i cambiamenti siano irreversibili", il passaggio da una fase a quella successiva del piano sarà condizionato dal rispetto di quattro criteri cruciali: i progressi ulteriori sulle vaccinazioni anti-Covid, il calo persistente di casi e decessi, il contenimento dell'indice Rt di diffusione dell'infezione entro una soglia che non comporti rischi di sovraffollamento degli ospedali e il contenimento di nuove varianti minacciose del coronavirus analoghe o peggiori rispetto alla "variante inglese".
Johnson ha, inoltre, ribadito, che "la minaccia resta significativa" malgrado i "successi" nella campagna di vaccinazione nazionale, sottolineando che nessun vaccino può del resto essere efficace "al 100%". Il premier britannico ha anche sottolineato che l'allentamento della stretta porterà inevitabilmente "più contagi, più ricoveri e più morti" e che anche in un futuro a lungo termine "non c'è una strada credibile verso una Gran Bretagna a zero Covid, come non c'è verso un mondo a zero Covid".

Le quattro tappe nel dettaglio

Come detto, il programma di riapertura del Paese, è scandito su quattro tappe. La prima fase prenderà il via l'8 marzo, quando riapriranno le scuole. Dal 29 marzo, invece, sarà di nuovo consentito avere contatti sociali fra un massimo di 6 persone, e praticare sport come tennis, golf o calcio all'aperto. Un'altra data importante è il 12 aprile, quando è previsto un più vasto alleggerimento delle limitazioni, esteso anche al servizio all'aperto di pub e ristoranti, alla riapertura di parrucchieri, musei, biblioteche, palestre e piscine. Dal 17 maggio, invece, è previsto un ulteriore allentamento, incluso il parziale via libera a pub e ristoranti indoor. L'ultima fase prenderà il via il 21 giugno, giorno in cui saranno tolte le restanti restrizioni e ripartiranno anche i locali notturni.

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