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Omicidio Sacchi, in 6 a giudizio immediato: tra loro anche Anastasiya

3' di lettura

La Procura di Roma ha ottenuto il rinvio a giudizio anche di Valerio Del Grosso e Paolo Pirino, i due presunti autori materiali dell'aggressione, e Giovanni Princi. La prima udienza è attesa per il prossimo 31 marzo

La Procura di Roma ha ottenuto il giudizio immediato per i sei indagati nell'inchiesta sull'omicidio di Luca Sacchi. Si tratta dei due presunti autori materiali dell'aggressione, Valerio Del Grosso e Paolo Pirino, di Anastasiya Klymenyk, fidanzata di Luca, e Giovanni Princi. Questi ultimi sono coinvolti nel segmento di indagine sul tentato acquisto di sostanza stupefacente. Giudizio immediato anche per Marcello De Propris, accusato di concorso in omicidio, e il padre Armando, accusato di detenzione di droga. Secondo la Procura, l'omicidio di Luca sarebbe premeditato e non si sarebbe trattato di un'azione improvvisa. Il processo inizierà il prossimo 31 marzo e si svolgerà davanti alla prima corte d'assise di Roma.

La ricostruzione dei pm e le accuse

Nella richiesta di giudizio immediato i magistrati ricostruiscono le fasi dell'aggressione avvenuta il 23 ottobre scorso. Secondo i pm, del Grosso e Pirino si sono avvicinati "alla vittima e alla sua fidanzata Anastasia che aveva uno zaino rosa contenente la somma di 70 mila euro. Pirino ha colpito la ragazza intimandole di consegnare lo zaino e successivamente ha tentato di colpire Sacchi, che si proteggeva con il braccio riportando due grosse ecchimosi, mentre Del Grosso, alla resistenza dei due fidanzati, ha esploso un colpo di arma da fuoco a distanza ravvicinata in direzione del capo di Luca cagionandogli gravissime lesioni a causa delle quali il giovane è deceduto a distanza di poche ore". La Procura contesta a Del Grosso, Pirino e Marcello De Propris l'aggravante della premeditazione nell'omicidio di Sacchi. Nel capo di imputazione i magistrati scrivono che Del Grosso e Pirino sono giunti in via Mommsen a bordo di una Smart "entrambi armati, il primo di un revolver calibro 38 fornitogli da Marcello De Propris, e Pirino di una mazza da baseball". Questo quanto emerge dalla richiesta di giudizio immediato firmata dal procuratore aggiunto Nunzia D'Elia e dal sostituto Nadia Plastina.

La compravendita di droga

Anastasiya è accusata della violazione della legge sugli stupefacenti. La ragazza è indagata in concorso con Princi, amico di Sacchi, Marcello De Propris, Del Grosso e Pirino. Nel capo di imputazione, presente nella richiesta di processo immediato, i magistrati scrivono che "Marcello De Propris quale fornitore, Del Grosso e Pirino incaricati della trattativa e della consegna, detenendo 15 chilogrammi di marijuana di buona qualità, si accordavano con Princi e Anastasia per la vendita dell'ingente quantitativo di sostanza stupefacente a favore di quest'ultimi. De Propris - scrivono i pm - infatti aveva già confezionato la droga in balle, Anastasiya aveva con se nello zaino i 70 mila euro convenuti quale prezzo dello stupefacente con consegna convenuta la sera dell'omicidio". 

Le intercettazioni tra Anastasiya e Luca

"Ti sembro Dottor Jekyll e Mr Hyde?", è la domanda che Anastasiya rivolge al fidanzato in una chat, il dialogo è stato estrapolato nell'ambito dell'attività di indagine. Alla domanda di Anastasia, Luca risponde: "Una cifra ca... sembra che giochi con i miei sentimenti. Mi stai facendo stare male". Nella discussione la ragazza aveva accusato il fidanzato di stare "sempre dalla parte di tua madre e mai dalla mia, giusto? Se ti dice 'scegli me o lei, tu dirai mammina, vero?' Sono seria". Sacchi risponde: "La aiuterò. Non vuol dire stare dalla sua parte". E Anastasia insiste ancora: "Lei o me?". Il personal trainer conclude: "sento solo dei discorsi stupidi".  

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