Roma: "Pagate o danni al cantiere", arrestato un Casamonica

Lazio
Foto di Archivio (Agenzia Fotogramma)

Le indagini sono scattate in seguito alla denuncia presentata a luglio da due fratelli, titolari di una nota concessionaria di auto, che in quel periodo stavano realizzando un nuovo immobile aziendale su via Tuscolana

Un uomo di 59 anni, appartenente alla famiglia dei Casamonica, e un 38enne incensurato sono stati arrestati dai carabinieri con l'accusa di tentata estorsione aggravata dal metodo mafioso. Le indagini sono scattate in seguito alla denuncia presentata a luglio da due fratelli, titolari di una nota concessionaria di auto, che in quel periodo stavano realizzando un nuovo immobile aziendale su via Tuscolana. I due hanno denunciato di essere stati vittima di continue richieste per versare la somma di 10mila euro come "protezione", necessaria per lo svolgimento dei lavori. Per convincere le vittime, i due malviventi avrebbero prospettato possibili danneggiamenti ai beni aziendali dei due fratelli, in caso di un loro rifiuto.  

Le dichiarazioni di Virginia Raggi

"Arrestato un esponente del clan Casamonica. Aveva minacciato e tentato di estorcere denaro a due fratelli imprenditori utilizzando metodi mafiosi. Ringrazio i Carabinieri e la Direzione distrettuale antimafia di Roma. #NonAbbassiamoLoSguardo #SottoAttacco #FuoriLaMafiadaRoma". Così su Twitter la sindaca di Roma, Virginia Raggi.

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