Roma, dopo 100 anni riappare il Bal Tic Tac di Balla

Lazio
Foto di Archivio (ANSA)
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Il soprintendente alle Belle Arti e all’Archeologia di Roma, Francesco Prosperetti, esulta: “Una scoperta sensazionale” 

Frutto di un fortuito quanto eccezionale ritrovamento, riappare dopo un secolo a Roma, al piano terra di un edificio di proprietà della Banca d’Italia, l’ingresso interamente dipinto a tempera da Giacomo Balla per il Bal Tic Tac, un locale dove negli anni ‘20 si suonava il jazz. “Scoperta sensazionale”, sottolinea il soprintendente alle Belle Arti e all’Archeologia di Roma, Francesco Prosperetti. L’ambiente verrà studiato da una commissione di esperti, restaurato e alla fine aperto al pubblico. “La scoperta - racconta Massimo Omiccioli, direttore del Museo della Moneta di Banca d'Italia - è stata fatta all’inizio del 2017, durante i lavori per il Museo della Moneta che verrà aperto al pubblico nel 2021”. Nel locale, dove sono state ritrovate le pitture di Balla c’era stato per anni un noto negozio di lumi, ma molte altre attività avevano occupato quegli spazi dopo la decadenza del Bal Tic Tac, la sala da cabaret per la quale Balla era stato scritturato.

Il ritrovamento del Bal Tic Tac

Il ritrovamento consiste in 80 metri quadrati di pitture originali sulle pareti e sul soffitto dove i colori, giallo, rosso, blu, marrone, sono rimasti incredibilmente integri. Le decorazioni, il cui restauro è già in corso, saranno lasciate nella loro posizione originale, assicurano da Bankitalia e in un prossimo futuro saranno accessibili al pubblico: i locali del ritrovamento diventeranno parte del Museo per l’educazione finanziaria della Banca d’Italia, la cui apertura è prevista per la fine del 2021.

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