Convegno sull'omeopatia al Senato: è polemica

Politica

L'incontro, organizzato per il 28 ottobre dalla parlamentare grillina Virgina La Mura, prevede anche la partecipazione del viceministro alla Salute e solleva critiche tra i medici. La senatrice si difende: "il parterre di ospiti è provvisorio"

E' polemica sul convegno organizzato al Senato dalla parlamentare grillina Virgina La Mura per il prossimo 28 ottobre, intitolato "L'omeopatia quale prospettiva di crescita del S.S.N": a generare critiche sono soprattutto il fatto che nella loncandina del convegno compaia il simbolo del Movimento 5 Stelle, da un lato, e dell'altro che a parteciparvi dovrebbe essere, tra gli altri, anche il viceministro alla Salute Pierpaolo Sileri. 

Nella locandina si legge in effetti che, oltre alla presidente di Apo (Associazione pazienti omeopatici), a un paio di omeopati e alla stessa Virginia La Mura, a chiudere i lavori sarebbe stato in effetti proprio il viceministro. Circostanza che - data l'assenza di basi scientifiche dell'omeopatia, non a caso spesso criticata dall'Ordine dei medici e da dottori molto "social" come Roberto Burioni - ha fatto alzare il sopracciglio a molti, tra cui il Cicap (Comitato Italiano per il Controllo delle Affermazioni sul Paranormale), che ha diffuso il messaggio: "Senatrice Virginia La Mura, potremmo cortesemente sapere quali prove scientifiche l'hanno portata a ritenere che il Servizio Sanitario Nazionale debba investire denaro pubblico nell'omeopatia? Grazie". 

La senatrice: "Il parterre di ospiti non è definitivo"

Per placare le polemiche nel pomeriggio di giovedì la senatrice La Mura si è difesa in un post su Facebook: "Quando la macchina della polemica si mette in moto è molto difficile da fermare. In ogni caso, visto che non amo fake news e forzature - che non fanno parte né del mio modo di pensare né del mio modo di essere - sono costretta a chiarire che la locandina del convegno che sto organizzando in Senato sull'omeopatia - e che gira in queste ore su internet - è solo una bozza" , ha scritto, precisando: "Il parterre di interventi non è definitivo - incluso quello del viceministro Pierpaolo Sileri che viene inutilmente attaccato in queste ore - visto che inoltre sono in attesa di ulteriori conferme da parte di autorità scientifiche. Così come è provvisorio il titolo". Una rapido retromarcia, dunque, da parte della parlamentare che ora annuncia: "Quando la locandina sarà pronta e definitiva sarà mia premura diffonderla per i consueti canali istituzionali. Trovo di per sé ridicolo dover intervenire su uno stato di cose in divenire". 

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