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Crisi, scontro Lega-M5s sui migranti. Salvini: governo dei perdenti sarebbe irrispettoso

Posizioni opposte tra il leader della Lega e il premier Conte dopo la decisione del Tar del Lazio che sospende il divieto di ingresso di Open Arms. In serata Salvini da La Spezia, dov'è stato anche contestato: "Mai più Renzi e Boschi al governo"

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Il Tar del Lazio sospende il divieto di ingresso firmato da Salvini, Trenta e Toninelli 

 
- di giuliana.devivo

Open Arms, Tar sospende divieto ingresso

 
A proposito dello scontro sui migranti tra Conte e Salvini, intanto si apprende che il Tar del Lazio ha disposto la sospensione del divieto d'ingresso nelle acque territoriali italiane della Open Arms. E' quanto sostiene la stessa Ong sottolineando che sulla base della decisione dei giudici "ci dirigiamo verso il porto sicuro più vicino in modo che i diritti delle 147 persone, da 13 giorni sul ponte della nostra nave, vengano garantiti".
- di Daniele Troilo

Scontro anche sui migranti. Salvini: “Conte vuole sbarco, perché?”

 

Nuovo fronte tra Salvini e i suoi ex partner di governo, stavolta sui migranti. “Il presidente del Consiglio Giuseppe Conte mi ha scritto per lo sbarco di alcuni centinaia di migranti a bordo di una nave di una ong che però è straniera e in acque straniere. Gli risponderò garbatamente. Non si capisce perché debbano sbarcare in Italia", ha detto il leader della Lega parlando da Genova.
- di Daniele Troilo

M5s: Salvini incoerente, molli la poltrona

 

“L'incoerenza di Salvini è davvero imbarazzante. Lui e i suoi ministri leghisti hanno annunciato la sfiducia a Giuseppe Conte e al Governo di cui ancora fanno parte. Ma allora perche' continuano a rimanere incollati alla poltrona?". Così il M5s sul blog delle Stelle. "Salvini molli la poltrona, lo faccia per coerenza. Passi dalle parole ai 'fatti' e dimostri - si legge ancora - che vengono prima gli italiani e non le poltrone!".
- di Daniele Troilo

Salvini incontra il governatore Toti

Il leader della Lega Matteo Salvini e il governatore ligure Giovanni Toti, fondatore del movimento 'Cambiamo' nato dopo la sua uscita da Forza Italia si sono incontrati nella sede della Regione. Con loro il sindaco Marco Bucci e il segretario regionale della Lega e deputato, Edoardo Rixi. Nel colloquio non è escluso che Toti possa aver chiesto a Salvini se veramente abbia intenzione di riunire tutto il centrodestra e che ruolo possa giocare la neo formazione totiana su cui c'è il veto di Berlusconi, qualora si andasse al voto, ipotesi su cui il governatore non crede molto.
 
- di Chiara Piotto

Reddito, M5S: “70% non ne ha diritto? Una cretinata”

 

"Il reddito di cittadinanza è una misura che difendiamo con tutte le nostre forze. Una misura che ha ridato dignità alle persone e che assicura la tenuta sociale del paese". Lo scrive su Fb il M5s rispondendo al viceministro al Mef, Massimo Garavaglia. "Oggi il forse ex sottosegretario a corrente alternata Garavaglia (non abbiamo ancora capito se la Lega ha ritirato i suoi ministri o meno) dice che il 70% di queste famiglie non ha diritto al reddito. E' la più grande cretinata mai sentita!"
- di Daniele Troilo

Reddito, Garavaglia, 70% non ne ha diritto, va rivisto

 

"Il 70% di chi lo chiede probabilmente non ne ha diritto. Bisogna rivedere la misura dando di più a chi ne ha più bisogno e intervenire in favore delle imprese abbassando pesantemente il cuneo per chi assume". È quanto afferma il viceministro leghista all'Economia Massimo Garavaglia parlando del reddito di cittadinanza.
- di Daniele Troilo

Il racconto di quello che è successo ieri in Senato

- di Daniele Troilo

Di Maio: quella di Salvini una mossa di disperazione

Di Maio ha definito "una mossa della disperazione" il  tentativo di Matteo Salvini di offrire al Movimento l'appoggio sul taglio dei parlamentari per ottenere in cambio una data certa del voto anticipato. In un'intervista al Fatto Quotidiano, Di Maio parla all'ex alleato: "Quando si va al voto lo decide il presidente della Repubblica, non certo lui". Per poi aggiungere: "In base ai regolamentari parlamentari, se vuole votare il taglio degli eletti dovrà prima ritirare la mozione di sfiducia a Conte. Altrimenti la votazione sul taglio slitterà a dopo quella sul premier. Ma è chiaro che, se dovesse ritirare la richiesta di sfiducia per il presidente del Consiglio, dovrebbe smentire la sua linea. Si è messo da solo in un labirinto".
- di Chiara Piotto

Delrio: non contrario a convergenze programmatiche con M5S

La crisi "è ormai aperta perché Salvini l'ha formalmente aperta. Da qui non si torna indietro", dice il capogruppo dem alla Camera, Graziano Delrio, "e poi, non credo che i M5S vogliano suicidarsi". Sulla possibilità di creare un governo di legislatura Pd-M5S, poi, dice di non essere mai stato "pregiudizialmente contrario a verificare convergenze programmatiche". L'accordo "mi sembra molto complicato e, se ci sarà, andrà fondato sul bene degli italiani. E non va certo fatto a tutti i costi".
- di Chiara Piotto

Salvini: reddito di cittadinanza riduce assunzioni

Se la Lega vincesse le elezioni e creasse un governo sarebbe "con Giancarlo Giorgetti ministro dell'Economia", impegnato sul fronte delle verifiche sul reddito di cittadinanza. A dirlo Matteo Salvini, in un'intervista al Corriere della Sera: "Ci arrivano centinaia di segnalazioni da parte di imprenditori che quest'anno non riescono ad assumere i lavoratori che avevano l'anno scorso", ha aggiunto. 
 
- di Chiara Piotto

Salvini: elezioni via maestra, il 20 sfiducia a Conte

"Il 20 agosto sfiduceremo il premier" ha ribadito Matteo Salvini a Rtl 102.5, spiegando di non aver alcuna intenzione di revocare la mozione di sfiducia contro Conte. "In tantissimi chiedono che non ci siano giochini di palazzo, governi tecnici. La via maestra, democratica, trasparente, lineare, è quella delle elezioni. Stiamo facendo tutto il possibile perché gli italiani possano votare. No a governi strani, prima si vota, meglio è". 
- di Chiara Piotto