Lettera all'Ue, Salvini: "L'Europa rispetterà la nostra volontà di crescere"

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Il vicepremier tranquillo dopo la risposta dell'Italia ai rilievi sul debito: "Non sono assolutamente preoccupato delle reazioni di Bruxelles". La Commissione Ue fa sapere che è iniziata l'analisi della missiva e che la risposta arriverà mercoledì 5 giugno

"Non sono assolutamente preoccupato dalle reazioni di Bruxelles”. Il vicepremier Matteo Salvini ostenta tranquillità dopo la lettera, inviata dal governo alla Commissione europea in risposta ai dubbi espressi sul debito italiano, in cui il ministero dell'Economia ha eliminato i tagli al welfare e a reddito di cittadinanza e quota 100 (paventati da indiscrezioni di stampa e poi smentiti), indicando in modo più generico che "il governo sta elaborando un programma complessivo di revisione della spesa". Continua Salvini: “Anzi, se riusciremo, come sono convinto, grazie al voto degli italiani, ad abbassare le tasse, torneremo a essere un Paese stabile e uno dei primi al mondo dove investire". Il leader della Lega esprime soddisfazione per il contenuto della lettera inviata all’Ue "perché ci sono segnali positivi per l'economia italiana e sono convinto che l'Europa rispetterà la nostra volontà di crescere e tagliare le tasse". (UN ANNO DI GOVERNO CONTE - FOTOSTORIA)

Salvini: "Con l'Ue vedremo chi avrà la testa più dura"

Prosegue Salvini: "La settimana prossima userò il consenso che voi mi avete dato per dire a Bruxelles: lasciateci lavorare come gli italiani ci chiedono, 'meno tasse e più lavoro'. E se ci diranno 'no' vedremo chi avrà la testa più dura", ha affermato il vicepremier. Sulla questione fiscale, il leader della Lega ha aggiunto che "l'obiettivo del 15% di tasse è possibile".

Di Maio: "Cancellati tagli alla spesa sociale, la giornata comincia bene"

Soddisfatto anche Di Maio, che in un post su Facebook scrive: “Oggi la giornata comincia bene. Nella lettera scritta dal Mef all’Europa è stato cancellato il passaggio che prevedeva tagli alla spesa sociale, vale a dire ai servizi, agli ospedali, tagli al lavoro e a Quota 100. Un altro governo Monti anche no, ne abbiamo avuto abbastanza!", conclude il leader M5s.

Zingaretti: "Bisogna avere un'idea e una visione, che questo governo non ha"

Dall’opposizione intanto arriva la dura critica del segretario del Pd, Nicola Zingaretti, che parlando della vicenda delle indiscrezioni poi smentite sulla lettera afferma: “La figuraccia di ieri non è degna di un grande Paese come l'Italia e aumenta la sfiducia nel Paese. Dopo un anno di questo governo, i fatti sono drammatici per gli italiani, dopo un anno l'Italia sta peggio: il Paese è fermo, calano le pensioni, il debito pubblico è esploso, lo spread brucia miliardi e il governo è nel caos”. E aggiunge: "Noi crediamo che la prima emergenza sia il taglio delle tasse sul lavoro per i redditi più bassi, come primo grande segnale, e non la flat tax, che eliminando la progressività aiuta i ricchi o chi sta meglio e colpisce chi sta peggio. Bisogna avere un'idea e una visione, che questo governo non ha".

Le conclusioni dell’Ue mercoledì 5 giugno

Intanto la Commissione Ue ha ricevuto la lettera dell'Italia, e ne ha cominciato l'analisi, fa sapere un portavoce della Commissione. La Commissione specifica che le conclusioni sul contenuto "finiranno nell'analisi complessiva" del bilancio italiano, ovvero il rapporto sul debito, che sarà pubblicato mercoledì prossimo, 5 giugno, insieme alle raccomandazioni economiche.

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