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Conte: "La Carta è nostro faro". Scontro su conflitto interessi

Il presidente del Consiglio incassa la fiducia con 350 sì. Bagarre in Aula con l'opposizione. Il premier parla degli "attacchi contro il congiunto di Mattarella". Delrio insorge: "Piersanti, si chiamava Piersanti" (VIDEO)

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Dopo il Senato, la Camera. Il governo guidato da Giuseppe Conte incassa la definitiva fiducia, pronto così a partire nell'attuazione del suo programma. "Da oggi pronti a lavorare per migliorare la qualità della vita degli italiani", commenta il premier in serata su twitter. L'Aula di Montecitorio approva l'esecutivo giallo-verde con un'ampia maggioranza, 350 sì, (4 in più rispetto alle previsioni della vigilia, con Vittorio Sgarbi, più tre deputati eletti all'estero) 236 contrari e 35 astenuti, al termine di una seduta surriscaldata da una forte tensione, in particolare con il Pd.

Tensioni in Aula

Durissimo il capogruppo dem Graziano Delrio: "Tutti i grandi dittatori lo fanno in nome del popolo. Parlo della storia e non di voi", urla in Aula. "Non è qui per concederci il privilegio di vederla osservare la Costituzione. Ha il dovere di rispettarla. Il nostro augurio è che non faccia il pupazzo dei partiti" (IL DISCORSO INTEGRALE).
Netta anche l'opposizione della capogruppo azzurra, Maria Stella Gelmini, secondo cui "Salvini è stato forse un abile leader della Lega, ma non un leader unificante del centrodestra come Silvio Berlusconi". Il capo politico M5s Luigi Di Maio parla invece della nascita "della Terza Repubblica", mentre il segretario leghista, Matteo Salvini, non aspetta l'esito del voto, per volare a Brindisi dove tiene una iniziativa elettorale.

Polemica su Piersanti Mattarella

Conte, in apertura rivolge un saluto al capo dello Stato. "Nell'ambito delle sue prerogative costituzionali - esordisce il presidente del Consiglio - ha presieduto all'attività di formazione di questo governo, gli sono doverosamente grato per tutto quanto ha fatto sin qui. Una delle cose che più mi ha addolorato è stato quando c'e' stato un attacco alla memoria di un suo congiunto, e' stata una cosa che mi è davvero dispiaciuta". Conte non fa il nome di Piersanti Mattarella, mancanza che poi verrà rimarcata polemicamente sempre da Delrio (VIDEO): "Si chiamava Piesanti" insorge in Aula
 

Fermezza in negoziati Ue

Nella sua lunga replica, circa un'ora, Conte tocca quasi tutti i punti del suo programma, dall'Europa al fisco, dalla giustizia all'immigrazione, dalle banche alla crescita. Malgrado questo esecutivo venga definito appunto il "governo del cambiamento", Conte assicura che non intende cancellare tutto il lavoro compiuto nel recente passato. "Noi, nell'immigrazione come nella scuola non arriviamo qui per stravolgere ciò che di buon è stato fatto", promette pacato. “La Costituzione sarà il faro che muoverà l'azione del governo, soprattutto in materia di Giustizia” afferma incassando un lungo applauso dai banchi di Lega e M5S. Qualche attimo di emozione ha fatto perdere al premier i foglio del discorso. "Ti aiuto io, tu continua" gli dice Di Maio (VIDEO).
Quindi annuncia che sicuramente ci sarà una revisione dei provvedimenti sul credito cooperativo e le banche popolari. "Credo sia opportuno - osserva tra gli applausi - distinguere fra banche che erogano credito e soprattutto caratterizzate a livello territoriale e banche di investimento votate più alla speculazione". Boccia come "manichea" la divisione tra "giustizialisti e garantisti", annunciando comunque interventi nel settore della giustizia, nel "rispetto della Costituzione", lamentando che oggi "chi ha i soldi, chi può permettersi buone difese riesce a difendere meglio le proprie ragioni". Qui incappa in un piccolo lapsus parlando di "presunzione di colpevolezza" e non d'innocenza. Promette di "voler promuovere una crescita sociale e economica, nel rispetto del principio di discesa progressiva del debito". Quindi di avere la "fermezza necessaria per essere ascoltati nei negoziati nei tavoli europei". 
 

Conflitto di interesse

La situazione gli sfugge di mano solo quando, rivolto ai deputati, osserva che "ciascuno ha il suo conflitto di interesse o pensa di avere il proprio conflitto". Immediata la bagarre, con urla e improperi. Dopo qualche momento di confusione, riprende la parola per riportare la calma. "Sono stato frainteso, non sto accusando nessuno ma dico che è negli interstizi della società a qualsiasi livello". Infine ribadisce che punta a digitalizzare la Pubblica amministrazione per deburocratizzare ogni adempimento da parte di cittadini e delle imprese.

Flat tax, Salvini: "Chiaro che chi fattura di più risparmia di più"
In mattinata invece è intervenuto sulla flat tax (COS'È) il ministro dell'Interno, Matteo Salvini. "Se uno fattura di più e paga di più è chiaro che risparmia di più, reinveste di più, assume un operaio in più, acquista una macchina in più e crea lavoro in più - ha aggiunto il ministro - Non siamo in grado di moltiplicare pani e pesci. Ma l'assoluta intenzione è che tutti riescano ad avere qualche lira in più in tasca da spendere". Polemica la replica del presidente del Pd Orfini: "E' giusto che chi guadagna di più paghi meno tasse'. Finalmente hanno detto la verità. A questo serve l'annunciata rivoluzione fiscale, a far guadagnare chi è più ricco. A danno di tutti gli altri. #noflattax".
- di Redazione Sky TG24

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- di Redazione Sky TG24

Fiducia al governo Conte, giorno di festa per M5S e Lega. Il racconto della giornata

 
- di Redazione Sky TG24

Conte, da oggi a lavoro per migliorare vita italiani 

 
 "Il Parlamento ha dato la fiducia al Governo del Cambiamento. Da oggi pronti a lavorare per migliorare la qualità della vita degli italiani." Lo scrive in un tweet il premier Giuseppe Conte pubblicando la foto dell'Aula della Camera con le scritte: "Fiducia ottenuta, inizia il Governo del cambiamento".
 
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Nomine, quasi 350 caselle da riempire entro il 2018

Nomine, quasi 350 caselle da riempire entro il 2018 | Sky TG24

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- di Redazione Sky TG24

Di Maio: sarà il benessere delle persone indice successo

 

 
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Salvini sulla navetta di Fiumicino, gli cantano "Bella ciao". VIDEO

Salvini sulla navetta di Fiumicino, gli cantano "Bella ciao". VIDEO | Sky TG24

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- di Redazione Sky TG24

 Conte ringrazia Fico, poi il selfie con due deputati

 
"La volevo ringraziare per la giornata, per la sua presidenza. Grazie". Così il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, al termine della lunga giornata trascorsa nell'aula di Montecitorio - dove ha incassato la seconda fiducia al suo governo - ha ringraziato il presidente della Camera, Roberto Fico.
 
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Polemica Conte - Delrio sul nome di Piersanti Mattarella. Ecco cosa hanno detto

 
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Conte perde appunti, Di Maio lo aiuta VIDEO

 
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L'intervento di Matteo Salvini in diretta da Brindisi

 
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I numeri della fiducia

 
Il governo Conte incassa la fiducia alla Camera con 350 sì contro 236 no, 35 gli astenuti. I presenti erano 621, 586 i votanti, la maggioranza era a 294. 
 
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350 sì, la Camera approva la fiducia

- di Redazione Sky TG24

La polemica tra Conte e i deputati Pd. LE IMMAGINI

 
- di Redazione Sky TG24
Parte il governo Conte con la fiducia anche della Camera. Dopo il sì di ieri del Senato (LE FOTO DELLA GIORNATA), l'esecutivo M5S- Lega ha ottenuto 350 voti a favore, 4 in più dei 346 previsti (222 deputati M5s e 124 leghisti). I contrari sono stati 236 e 35 gli astenuti. Un lungo applauso ha accompagnato la proclamazione del risultato. "Il Parlamento ha dato la fiducia al #GovernodelCambiamento. Da oggi pronti a lavorare per migliorare la qualità della vita degli italiani" ha scritto il premier su twitter.
 
Contratto e Costituzione 
Dopo il dibattito in Aula, Conte ha aperto il suo discorso di replica con un ringraziamento al presidente della Repubblica Sergio Mattarella, ha parlato del Sud, della scuola, delle infrastrutture e di tutti gli altri argomenti "tralasciati" nel discorso per chiedere la fiducia al Senato. “La Costituzione sarà il faro che muoverà l'azione del governo, soprattutto in materia di Giustizia” ha detto poi ricevendo un lungo applauso dai banchi di Lega e M5S. Qualche attimo di emozione ha fatto perdere al premier i foglio del discorso. "Ti aiuto io, tu continua" gli ha detto Di Maio (VIDEO).
 
Tensioni con il Pd su conflitto d'interesse
Diversi momenti di tensione in Aula invece con il Pd che interrompe la sua replica più volte. Lo scontro più acceso proprio sul tema della giustizia. "Le vostre interruzioni dimostrano che ognuno ha il suo piccolo conflitto di interesse", aveva detto Conte rivolgendosi ai banchi del Pd. "Questo è il Parlamento! Si scusi!", gli ha urlato Emanuele Fiano.
 
Polemica su Piersanti Mattarella
Il capogruppo Dem Graziano Delrio, intervenendo in dichiarazione di voto, ha invece attaccato Conte per non aver ricordato il nome del fratello del Capo dello Stato Sergio Mattarella (VIDEO), ucciso in un agguato di mafia nel 1980, e aver usato l’espressione generica “un suo congiunto”.

Flat tax, Salvini: "Chiaro che chi fattura di più risparmia di più"
In mattinata invece è intervenuto sulla flat tax (COS'È) il ministro dell'Interno, Matteo Salvini. "Se uno fattura di più e paga di più è chiaro che risparmia di più, reinveste di più, assume un operaio in più, acquista una macchina in più e crea lavoro in più - ha aggiunto il ministro - Non siamo in grado di moltiplicare pani e pesci. Ma l'assoluta intenzione è che tutti riescano ad avere qualche lira in più in tasca da spendere". Polemica la replica del presidente del Pd Orfini: "E' giusto che chi guadagna di più paghi meno tasse'. Finalmente hanno detto la verità. A questo serve l'annunciata rivoluzione fiscale, a far guadagnare chi è più ricco. A danno di tutti gli altri. #noflattax".
 
Le prossime tappe
Ora c'è da completare la squadra di governo. Sono in tutto 349 gli incarichi da assegnare entro il 2018. Prossimo appuntamento, le Commissioni permanenti dei due rami del Parlamento: i Gruppi dovranno indicarne i rispettivi componenti, starà poi a loro eleggere presidente e ufficio di presidenza di ciascuna commissione. Venerdì e sabato, poi, si terrà il primo impegno internazionale per il premier, con il G7 a La Malbaie in Canada.
- di Redazione Sky TG24

Anac: stupore parole Conte, venga a relazione annuale 

 
"Stupore" per le affermazioni del premier Conte. E' quanto filtra dall'Anac, dove si sottolinea che "senza intenzione di fare polemiche, dal momento che è probabile che il Presidente del Consiglio non conosca tutto ciò che Anac fa per prevenire la corruzione" e "nell'ambito dello spirito di collaborazione istituzionale", l'Autorità reitera l'invito, gia' mandato, a Conte di venire alla Relazione annuale in Senato il 14 giugno "per conoscere l'attività svolta e su quali parti eventualmente potrebbe essere utile intervenire".
 
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Al via prima chiama per voto di fiducia

 
Concluse le dichiarazioni di voto è cominciata nell'aula della Camera la prima chiama per il voto di fiducia al governo Conte
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Delrio a Conte: fratello Mattarella si chiamava Piersanti

 
 
 
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D'Uva: rivendichiamo battaglie contro corrotti

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D'Uva: nessuno deve rimanere indietro

- di Redazione Sky TG24