I vescovi italiani: "Futuro governo sia a servizio della gente"

Il cardinale Gualtiero Bassetti, presidente della Cei (Ansa)
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Il presidente della Cei interviene sui futuri scenari dopo il voto del 4 marzo. Gualtiero Bassetti: "Attuare il bene comune. Sarà il presidente della Repubblica a dare le indicazioni più opportune". Poi esprime gioia per l'affluenza. - LO SPECIALE ELEZIONI - I RISULTATI

"Essere totalmente al servizio della gente e ascoltarla". È questa la richiesta mossa dal cardinale Gualtiero Bassetti, presidente della Cei, al futuro governo. A meno di una settimana dal voto del 4 marzo, da Assisi, Bassetti ha chiesto di "attuare quello che noi, anche nella dottrina sociale della Chiesa, chiamiamo il bene comune che è il bene di tutti" (LO SPECIALE ELEZIONI - I RISULTATI). 

"La gente ha votato e per questo ho espresso gioia"

"Avevo raccomandato alla gente più volte - ha sottolineato ancora il card. Bassetti - di andare a votare perché avevo paura di un flop e avrebbe voluto dire che la gente era disinteressata e lontana dalla politica. La gente ha votato e per questo ho espresso la mia gioia", ha spiegato il presidente della Cei in riferimento al dato dell'affluenza delle elezioni che si è attestato al 73%. "Ora sarà il presidente della Repubblica, nella sua sapienza e prudenza, a dare le indicazioni più opportune", ha poi precisato. "Di più non posso dire, perché mi sono ripromesso di dare qualche giudizio più specifico durante il Consiglio permanente confrontandomi con gli altri vescovi", ha concluso il cardinale.

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