Berlusconi: "Aspetto il via libera dell'Ue per ripresentarmi"

Politica
Foto d'archivio (Getty Images)

Il leader di Forza Italia in vista delle elezioni politiche: "Vi assicuro che farò la campagna elettorale". E su Di Maio: "È una meteorina della politica". Alla Lega Nord, riunita a Pontida, ricorda: "Il centrodestra l'abbiamo fatto noi"

"Non so se la Corte di Strasburgo arriverà in tempo con una sentenza. Ma Corte o non Corte, vi assicuro che farò la campagna elettorale". Ad affermarlo è Silvio Berlusconi che è intervenuto alla kermesse organizzata dal presidente del Parlamento europeo Antonio Tajani, "L'Italia e l'Europa che vogliamo", a Fiuggi. Il leader di Forza Italia è pronto a tornare in campo per le elezioni politiche: "Mi aspetto che l'Europa mi restituisca l'onore in modo da potermi ripresentare davanti ai cittadini da uomo integro", ha affermato, con riferimento alla legge Severino, che gli ha negato la candidabilità

Di Maio "una meteorina della politica"

Sulla questione politica, Berlusconi ha espresso anche il suo parere sul Movimento cinque stelle e sulla scelta di Luigi Di Maio di candidarsi come premier: "Ieri l'M5s ha indicato come candidato un giovane che mi sembra una meteorina della politica, che viene bene in tv ma non porta alcun bagaglio per gli italiani". 

Alla Lega: "Centrodestra l'abbiamo fatto noi"

Il leader di Forza Italia ha parlato nella stessa giornata in cui si è tenuto il tradizionale raduno della Lega Nord, a Pontida dove Matteo Salvini ha annunciato che inizia il percorso dei leghisti verso il governo. E, proprio al Carroccio, Berlusconi ha voluto rivolgere un messaggio: "Alla Lega dico che avremo sempre rispetto per le loro idee, ma sappia che il centrodestra l'abbiamo fatto noi e abbiamo sempre avuto il leader per realizzare il programma". Il leader di Forza Italia, inoltre, prevede proprio per il centrodestra "una grande vittoria" per le regionali in Sicilia.

In Europa "vincerà il Ppe"

Sul panorama politico italiano, Berlusconi ha precisato che "la nostra democrazia è stata condizionata da cinque colpi di Stato negli ultimi venti anni, quando un governo eletto è stato sostituito con governi che nessuno ha mai eletto. Questi colpi di Stato li abbiamo subiti, con l'assurdo allontanamento del suo leader dal Parlamento". Mentre sulla situazione europea, ha sottolineato di essere fiero di far parte "della grande famiglia popolare europea. I suoi valori sono i nostri valori. Mi ci ritrovo sino alle virgole. Solo chi è nel Ppe vincerà le prossime elezioni in Ue. La sinistra è in crisi ovunque e i populisti, ma rispetto il popolo e li chiamo ribellisti, non hanno vinto mai". 

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