Roma, Salvini gela Bertolaso. Salta il vertice del centrodestra

1' di lettura

"Non prendo nulla a scatola chiusa, quindi ascolterò i cittadini romani e deciderò" dice il segretario federale della Lega a proposito del candidato sindaco. Ira della presidente di Fratelli d’Italia Giorgia Meloni: "Allibita". Il leader di Forza Italia Berlusconi rinvia la riunione con gli alleati. E sull'ex capo della Protezione civile dice: "Rimetterà in sesto la capitale"

L'idea di Silvio Berlusconi era quella di vedersi a Palazzo Grazioli per chiudere la lista delle candidature alle prossime elezioni amministrative e renderle finalmente ufficiali. Ma la stoccata di Matteo Salvini contro Guido Bertolaso, candidato del centrodestra a Roma, scatena un effetto domino: la riunione a casa del leader di Forza Italia salta ed il rischio più concreto (se i tre non troveranno un'intesa) è quello di mandare in frantumi la coalizione non solo nella Capitale, ma in tutte le città chiamate alle urne.

Le parole di Salvini – A far scoppiare il caso sono state le parole del segretario federale della Lega che, anche a Sky TG24, si è mostrato freddo nei confronti dell’ex capo della Protezione civile. "Ascolterò i romani" ha detto, aggiungendo che "a pacchetto chiuso non compro nulla". 

 

Ira di Meloni. Berlusconi: "Candidato capace di rimettere in sesto Roma" - "Sono allibita" ha commentato la leader di Fratelli d'Italia Giorgia Meloni. E ha aggiunto: Matteo "chiarisca la sua posizione”. Immedita al reazione del leader di Forza Italia che, data la situazione di incertezza, rinvia il vertice tra i tre leader ma ribadisce pieno sostegno al suo candidato: è stato scelto da "Forza Italia, Lega Nord e Fratelli d'Italia e sono convinto che sia l'unico professionista in circolazione capace di rimettere in sesto la Capitale".

 

Sanità lombarda resta un'eccellenza - Ai microfoni del canale all news di Sky Salvini ha anche commentato il caso tangenti e l'arresto di Favio Rizzi, accusato a vario titolo di corruzione, turbativa d'asta e riciclaggio. Attaccando il Pd, il leader della Lega ha spiegato che “a differenza di altri partiti, che si tengono sindaci, deputati, assessori coinvolti in inchieste, noi li allontaniamo”.

 

 

Leggi tutto
Prossimo articolo