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Elezioni, il Pd fa il pieno anche alle Comunali

1' di lettura

In otto capoluoghi di provincia il centrosinistra vince al primo turno. Il centrodestra si conferma ad Ascoli Piceno. Il Movimento 5 Stelle andrà al ballottaggio a Livorno e Modena. A Potenza sarà sfida tra Pd e Fratelli d'Italia. LO SPECIALE

L'onda lunga del successo del Pd alle elezioni europee si riverbera anche nei risultati di regionali e comunali. Il Piemonte e l'Abruzzo vanno al centrosinistra, con Sergio Chiamparino e Luciano D'Alfonso che strappano le due Regioni rispettivamente alla Lega Nord (era governatore Roberto Cota) e a Forza Italia, che con Gianni Chiodi ha guidato l'Abruzzo. Dei capoluoghi chiamati a rinnovare le proprie amministrazioni sette comuni (Firenze, Ferrara, Forlì, Cesena, Reggio Emilia, Pesaro e Sassari) confermano alla guida il centrosinistra; in uno, Ascoli Piceno, si conferma il centrodestra, mentre a Tortolì, capoluogo dell'Ogliastra, vince una lista civica. Due cambi al vertice:  Prato e Campobasso (dove però manca ancora una sezioen da scrutinare), dal centrodestra passano al centrosinistra, mentre sono 17 comuni capoluogo che vanno al ballottaggio: Padova, Vercelli, Potenza, Pavia, Cremona, Livorno, Modena, Foggia, Bari, Terni, Verbania, Pescara, Bergamo, Perugia, Caltanissetta, Biella, Teramo. Questo il quadro che emerge per le comunali a scrutinio delle schede ancora in corso.

M5S al ballottaggio a Livorno e Modena - A Livorno, dove la sinistra ha sempre vinto al primo turno, il ballottaggio, tra il candidato del Pd e quello del Movimento 5 Stelle, avverrà per la prima volta da quando è entrata in vigore l'elezione diretta del sindaco. Movimento 5 Stelle al ballottaggio anche a Modena, dove il candidato di centrosinistra Gian Carlo Muzzarelli si ferma a un soffio dall'elezione al primo turno (49,71%) e dovrà vedersela con il grillino Marco Bortolotti (16,33%). Fuori gara invece Giuseppe Pellacani (sostenuto da Fi, Fli-An e  Udc) con il 12,52% . E da Forza Italia puntano il dito sull'ex ministro Carlo Giovanardi, candidato per Ncd e che totalizza il 3,96% dei voti. La percentuale che avrebbe forse permesso a Pellacani di accedere al ballottaggio. A Potenza, invece, la sfida del ballottaggio sarà tra il candidato del centrosinistra Luigi Petrone, fermatosi al 47,82% e quello di Fratelli d'Italia Dario Del Luca, al 16,79%. Fuori dai giochi il candidato appoggiato da Forza Italia (al 12,85%) e quello dei 5 Stelle, al 6,18%.

A Pavia il "formattatore" Cattaneo costretto al ballottaggio
- Sfida particolare anche a Padova, dove è scontro diretto tra Pd e Lega, divisi da pochi punti percentuali, dopo dieci anni di governo ininterrotto della sinistra. A fronteggiarsi sono Ivo Rossi, sindaco reggente Pd dopo l'abbandono 'ministeriale' di Flavio Zanonato, e Massimo Bitonci, capogruppo della Lega al Senato, sostenuto anche da Forza Italia. Ballottaggio a sorpresa a Pavia, dove Alessandro Cattaneo, il "formattatore del centrodestra", uno dei volti nuovi di Forza Italia, non centra la riconferma al primo turno. si ferma al 46,68%, e tra due settimane dovrà vedersela con Massimo Depaoli, candidato del centrosinistra al 36,44%.

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