Nominata Foreign adjunct professor in Geriatria traslazionale
(ANSA) - PERUGIA, 03 MAR - La professoressa Patrizia Mecocci, ordinario di Gerontologia e geriatria presso il Dipartimento di Medicina e chirurgia dell'Università degli Studi di Perugia, è stata nominata Foreign adjunct professor in Geriatria traslazionale presso il Karolinska Institutet di Stoccolma. Una figura accademica istituita per incoraggiare lo scambio di conoscenze fra docenti e ricercatori degli Atenei di tutto il mondo e per facilitare la collaborazione scientifica tra centri accademici, rafforzando e migliorando la qualità dell'insegnamento e della ricerca.
Il titolo di Foreign Adjunct Professor viene attribuito dal Comitato Scientifico del Karolinska Institutet a ricercatori con pubblicazioni scientifiche di alto livello e riconosciuti a livello internazionale quali leader nel loro settore di ricerca.
Patrizia Mecocci, dopo aver conseguito la laurea in Medicina e chirurgia e la Specializzazione in Geriatria presso l'Università di Perugia ed il dottorato in Biologia e fisiopatologia dell'Invecchiamento presso quella di Modena, ha svolto attività di ricerca all'Università di Lund in Svezia e alla Harvard Medical School di Boston. Tale attività è stata soprattutto focalizzata sugli aspetti clinici e biologici dell'invecchiamento, con un particolare interesse all'invecchiamento cerebrale ed alla senescenza cellulare, portando alla pubblicazione, anche in collaborazione con prestigiosi centri di ricerca internazionali, di oltre 350 articoli scientifici e 30 monografie e capitoli di libri. Ha collaborato in vari progetti finanziati dall'Unione Europea riguardanti il ;;miglioramento della diagnosi e trattamento delle demenze nell'anziano e delle patologie età-relate e la proposta di approcci innovativi per la cura e la gestione dei problemi socio-sanitari legati all'invecchiamento. In particolare, nell'ambito del programma Horizon 2020, partecipa attualmente al progetto ReCage, volto alla valutazione della qualità ed efficacia di nuove modalità di cura per i soggetti affetti da deterioramento cognitivo e disturbi del comportamento, ed al progetto Lethe, per la creazione di un modello personalizzato di predizione dei disturbi cognitivi attraverso modelli di intelligenza artificiale e di deep machine learning e per la prevenzione dei fattori di rischio della demenza attraverso biosensori. La professoressa Mecocci è attiva inoltre come principal investigator in progetti nazionali finanziati dal Ministero della Salute e da quello dell'Università e della Ricerca sui biomarcatori dell'invecchiamento e delle malattie età relate e sul ruolo dello stress ossidativo e degli antiossidanti in queste condizioni. E' stata presidente nazionale dell’Accademia di Geriatria, membro della Commissione Scientifica sulle Demenze dell’European College of Neuropsychopharmacology, membro del Comitato scientifico ed esecutivo dell’European Alzheimer Disease Consortium e fa parte del comitato editoriale di numerose riviste scientifiche internazionali. Con questo nuovo ruolo di Foreign adjunct professor presso la Division of Clinical geriatrics-Department of neurobiology, care sciences and society, la professoressa Mecocci si propone "di aprire - spiega lei stessa - nuove possibilità di collaborazione e favorire programmi di scambio di studenti e docenti fra l'Università di Perugia ed il Karolinska Institutet".