Da tutto il mondo collegati con l'arte di Raffaello a Perugia

Umbria
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Quasi 120 i partecipanti al tour con la guida Anne Claire Bour

(ANSA) - PERUGIA, 23 FEB - Collegati in contemporanea da Londra, Madrid, Parigi, Amsterdam, Berlino, Porto e ancora, fuori dall'Europa, Los Angeles, Washington, Puebla e San Pietroburgo: circa 120 i visitatori virtuali che hanno partecipato al tour guidato della mostra "Raffaello in Umbria e la sua eredità in Accademia" allestita a Palazzo Baldeschi al Corso, a Perugia, dalla Fondazione CariPerugia Arte e dall'Accademia di Belle Arti Pietro Vannucci. Sono già in programma altri due appuntamenti mercoledì 24 febbraio alle 17.30 e venerdì 26 alle 10.30 e, a marzo, visite a tema.
    La Fondazione CariPerugia Arte, in seguito alla chiusura dovuta alle misure restrittive anti-Covid delle mostre "Raffaello in Umbria e la sua eredità in Accademia" e "Dal lustro all'istoriato: Raffaello e la nuova maiolica" allestite rispettivamente presso Palazzo Baldeschi a Perugia e le Logge dei Tiratori della Lana a Gubbio, ha infatti organizzato una serie di iniziative online con approfondimenti di singole opere e focus tematici sui propri canali virtuali.
    Ad accompagnare il pubblico alla scoperta del percorso espositivo dedicato ai 500 anni dalla morte di Raffaello è stata la guida turistica Anne Claire Bour, che, grazie alla piattaforma www.virtualtrips.io, ha aperto al mondo le porte di Palazzo Baldeschi. Non è previsto un biglietto di ingresso, ma si può lasciare una donazione per sostenere le guide turistiche.
    Anne Claire Bour si è soffermata sulla sezione della mostra che documenta l'eredità lasciata da Raffello all'Accademia 'Pietro Vannucci' testimoniando come, per tutto l'Ottocento, Perugia e l'Accademia furono un vivaio di talentuosi pittori che rielaborano la lezione degli antichi maestri, Perugino e Raffaello prima di tutti, attualizzandone modelli e stile. Primo piano anche sulle tre prestigiose opere del Rinascimento appartenenti alla collezione d'arte della Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia realizzate da tre maestri a cui Raffaello si ispira e con i quali si relaziona quando arriva in Umbria: la Madonna col Bambino e due cherubini di Perugino, la Madonna con il Bambino e San Giovannino di Pintoricchio e il Santo Stefano lapidato di Luca Signorelli. (ANSA).
   

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