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Foligno, si scusa il maestro: 'Nessun razzismo, era per l'integrazione'

1' di lettura

Ma il padre dei bimbi derisi dall'insegnate accusa: "I miei figli stanno molto male" dice all'uscita da scuola

"È un episodio di razzismo e non si è trattato di un esperimento sociale. I miei figli stanno male": a dirlo è stato il papà dell'alunno di colore che, assieme alla sorellina, sarebbe stato "deriso" da un maestro supplente di una scuola elementare del folignate che si è rivolto al resto della classe dicendo "Guardate quanto è brutto".  Ma l'insegnante è stato sospeso non ha tardato a scusarsi spiegando che non si è trattato di un esperimento sociale, ma di "un'attività per l'integrazione finalizzata a far prendere coscienza agli studenti del concetto di differenza razziale e di discriminazione" è quella che ritiene di avere svolto il maestro della scuola del folignate finito nella bufera. Un "malinteso" per il quale l'insegnante "porge le sue scuse ai genitori dell'alunno coinvolto e in generale ai genitori dell'intera classe". Lo ha fatto attraverso l'avvocato Luca Brufani, che oggi ha parlato con l'ANSA.

Fratellini Foligno regolarmente a scuola


 "I miei figli - ha detto ancora l'uomo - stanno molto bene nella scuola con gli altri bambini, il problema è soltanto con questo maestro. In tanti anni che siamo in questo Paese è la prima volta che ci capita una cosa del genere". Rispondendo alla domanda se crede alla versione di un esperimento sociale, ha sottolineato che il maestro "non aveva informato gli alunni". "E comunque - ha concluso - non riterrei giusto che possa aver preso i miei figli per fare un esperimento".

Bimbo deriso, l'amarezza degli altri genitori VIDEO

 

 

 

 


   

Data ultima modifica 25 febbraio 2019 ore 13:06

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