Coronavirus Sicilia, 48 nuovi positivi: 16 sono migranti

Sicilia
©Ansa

I casi portano a 876 gli attuali positivi nell'isola. Sono stati eseguiti 2.220 nuovi tamponi. Resta fermo a 286 il totale delle vittime dell'epidemia nell'isola. Sono 2 i pazienti guariti

A una settimana dall'avvio dall'attività sanitaria anti-Covid per i passeggeri non residenti in arrivo da Spagna, Grecia, Malta e Croazia, sono trecento le persone che sono state sottoposte a tampone durante controlli sanitari da parte dei medici dell'Usmaf, l'ufficio della sanità marittima, aeroportuale e di frontiera, nella struttura allestita in air side all'aeroporto internazionale di Palermo.

Sono 48 i nuovi casi di Covid 19 registrati in Sicilia nelle ultime 24 ore, 16 dei quali sono migranti. Casi che portano a 876 gli attuali positivi nell'isola.

Questa mattina è stato concesso l'approdo della nave quarantena Aurelia al porto di Augusta, al centro di un braccio di ferro che ha visto prima il sindaco di Trapani poi la prima cittadina di Augusta emettere le rispettive ordinanze per vietare lo sbarco di migranti, 273 tunisini, ed equipaggio. (TUTTI GLI AGGIORNAMENTI IN DIRETTA)

17:44 - In Sicilia 48 positivi: 16 sono migranti

Sono 48 i nuovi casi di Covid 19 registrati in Sicilia nelle ultime 24 ore, 16 dei quali sono migranti. Casi che portano a 876 gli attuali positivi nell'isola. Sono stati eseguiti 2.220 nuovi tamponi. Resta fermo a 286 il totale delle vittime dell'epidemia nell'isola. Sono 2 i pazienti guariti. La divisione fra le province mostra 3 casi a Catania, 24 a Ragusa dove si registrano tutti i 16 migranti positivi. Ci sono 11 casi a Messina, 4 a Caltanissetta, 4 ad Agrigento, 1 a Siracusa e 1 a Trapani.

14:10 - Sindacati: “Contagiato dipendente Sac Catania”

"Un dipendente della Sac Service addetto alla security dell'aeroporto di Catania si sarebbe ammalato in seguito al contagio da Coronavirus. I colleghi appartenenti alla stessa squadra del dipendente sarebbero stati posti in quarantena". Ne danno notizia Cgil, Cisl e Ugl di Catania insieme alle categorie Filt, Fit e Ugl T.A., sottolineando che "a seguito di una richiesta informale di conferma dei fatti alla Sac Service, non si è ancora ottenuta risposta". "La notizia è da considerarsi ragionevolmente certa e risalente a pochi giorni fa, ma non ufficiale poiché la fonte non è l'azienda dei servizi ma i lavoratori aeroportuali", dicono i sindacati. "A fronte di un contagio in un'area così cruciale per il contatto con il pubblico come la security, - prosegue la nota- non solo i sindacati non sono stati informati ma non sono stati rispettati i protocolli di intesa siglati nelle prime fasi del lockdown, che prescrivono la convocazione del Comitato per la sicurezza, e degli Rls (rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza), degli Rspp (sicurezza per conto dell'azienda) e delle Rsa (rappresentanti sindacali aziendali). Tutto questo è grave e inammissibile. Chiediamo alla Sac Service e alla Sac conferme ufficiali”.

13:32 - Codacons: in centinaia in coda a traghetti Eolie 

"Invasione di turisti alle isole Eolie dove si registrano assembramenti intollerabili e molti villeggianti, specie i più giovani, non rispettano le norme sull'uso delle mascherine". Lo denuncia il Codacons, che ha inviato i propri ispettori. "La situazione più grave si registra nei porti in occasione delle partenze di aliscafi e traghetti, dove migliaia di persone (a Stromboli, Panarea, Lipari, ecc.) si accalcano sulle banchine creando pericolosi assembramenti - denuncia il Codacons - L'atmosfera di infuoca di notte a Lipari, dove le strade si trasformano in discoteche all'aperto di fronte ai locali che suonano musica dal vivo: qui centinaia di giovani ballano l'uno sull'altro senza rispettare le distanze minime e senza indossare le mascherine".

13:30 - In aeroporto a Palermo 300 tamponi in una settimana 

A una settimana dall'avvio dall'attività sanitaria anti-Covid per i passeggeri non residenti in arrivo da Spagna, Grecia, Malta e Croazia, sono trecento le persone che sono state sottoposti a tampone durante controlli sanitari da parte dei medici dell'Usmaf, l'ufficio della sanità marittima, aeroportuale e di frontiera, nella struttura allestita in air side all'aeroporto internazionale di Palermo, il primo scalo siciliano ad avere attivato, ormai da una settimana, i controlli anti-Covid ai passeggeri non residenti in arrivo dalle zone ritenute a rischio. Le verifiche sanitarie si svolgono in un'area completamente sterile, allestita in tempi record all'interno dell'aeroporto, nella vecchia aerostazione, con accesso solo dalla zona air side, grazie alla collaborazione di Gesap, la società di gestione dell'aeroporto di Palermo, Polizia di frontiera Carabinieri, Guardia di Fianaza, Dogane, Ksm Enac, ministero della Salute, Usmaf e Asp, GH Palermo e Aviapartner (handler). Sono almeno cento invece i passeggeri che si sono presentati ai controlli muniti di certificazione che attesta l'avvenuto tampone molecolare nelle 72 ore precedenti all'ingresso in Sicilia. Viene inteso come termine la data di prelievo del campione, non la data di emissione del referto.

12:41 - Sospetto caso Coronavirus, chiusa gelateria a Palermo 

Il solo sospetto che potesse esserci un caso di Covid19 ha fatto scattare tutte le misure di prevenzione a tutela dei consumatori. Così una gelateria a Palermo "Il Signor di Carbognano", di via Notarbartolo , ha annunciato che rimarrà chiusa nei prossimi giorni. "Purtroppo un nostro tirocinante (magazziniere) - si legge in un post della gelateria su Facebook - è entrato a contatto con parenti provenienti dalla Spagna positivi al tampone Covid-19, pertanto abbiamo deciso, in accordo con l'Asp, di attuare tutti i protocolli di sicurezza necessari, provvedendo così ad effettuare i tamponi su tutti i nostri lavoratori ed a sanificare i locali rispettando le norme vigenti. E' stata una decisione difficilissima da prendere (nessun organo o ente ci ha imposto la chiusura) ma siamo convinti che in questo momento la cosa più importante sia mettere al primo posto la salute nostra, vostra e della nostra splendida città". "Augurandoci che sia stato soltanto un grande spavento - conclude il post -, attendiamo fiduciosi i risultati per ricominciare più carichi e forti di prima in totale e assoluta sicurezza”.

12:05 - In aeroporto a Catania continuano test a turisti da Paesi a rischio 

All'Aeroporto di Catania procedono i controlli riservati ai turisti provenienti da Grecia, Spagna, Malta e Croazia. Stamani, a 24 ore dall'avvio del protocollo sanitari per i passeggeri in arrivo dai 4 Paesi comunitari, l'amministratore delegato di SAC, Nico Torrisi, l'assessore alla Salute della Regione siciliana, Ruggero Razza e il commissario straordinario per l'emergenza Covid, Giuseppe Liberti, hanno illustrato le procedure attivate nello scalo catanese, uno dei tre aeroporti sanitari d'Italia. In particolare, SAC ha individuato un'area del Terminal C dedicata esclusivamente ai controlli previsti ai soggetti destinatari delle norme sanitarie. Una zona totalmente isolata dal resto dell'aerostazione in cui il personale USMAF, affiancato dalle USCA, le Unità Speciali di Continuità Assistenziale dell'Asp, ha provveduto ad effettuare gli accertamenti. Tutti negativi i tamponi eseguiti ieri sui passeggeri in arrivo dai 4 Paesii. "Immaginavamo una situazione che fosse all'avanguardia anche rispetto a quello che si è fatto nel resto del territorio - ha detto Torrisi - Siamo forse l'unico aeroporto ad avere messo a disposizione una zona completamente separata a garanzia dei passeggeri.".

7:15 - In Sicilia 44 nuovi contagi e zero decessi

Sono 44 i nuovi casi di Covid 19 registrati in Sicilia nelle ultime 24 ore. Fra questi 7 sono migranti. Casi che portano a 828 gli attuali positivi totali nell'isola. Di questi 775 sono in isolamento domiciliare mentre 53 sono i casi che necessitano di cure ospedaliere con un incremento rispetto a ieri soprattutto in terapia intensiva dove i ricoverati sono 8 mentre 45 si trovano in corsia in regime di ricovero ordinario. Sono stati eseguiti 3129 i nuovi tamponi che portano quasi a 322 mila il totale generale dei tamponi. Resta fermo a 286 il totale delle vittime di questa epidemia nell'isola. Sei sono, invece, i pazienti guariti. La divisione fra le province mostra 16 casi a Catania che è sempre la provincia con il maggior numero, 10 casi a Ragusa dove, però, si registrano tutti i 7 migranti positivi della giornata. Ci sono poi 8 casi a Caltanissetta, 6 a Palermo, 2 a Siracusa e 1 ciascuno nelle province di Agrigento e Messina.

I più letti