Aci Catena, picchia madre e figlio per avere 300 euro: arrestato

Sicilia

Un 42enne è accusato di rapina, lesioni personali aggravate e tentativo di estorsione ed è stato rinchiuso nella casa circondariale di Noto. A suo dire, i due gli dovevano del denaro

Un sorvegliato speciale di 42 anni è stato arrestato dai carabinieri ad Aci Catena (Catania) con l'accusa di aver picchiato un 37enne e la madre 60enne di quest'ultimo per farsi consegnare 300 euro, somma che a suo dire gli era dovuta. L'uomo è stato rinchiuso nella casa circondariale di Noto (Siracusa). I militari hanno eseguito nei suoi confronti una ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Gip del Tribunale etneo per rapina, lesioni personali aggravate e tentativo di estorsione. 

Le aggressioni

Le circostanze della vicenda sono ancora in via di accertamento. Madre e figlio vennero aggrediti una prima volta nel marzo scorso a colpi di bastone e minacciati di morte se avessero avvertito i carabinieri e nell'ospedale di Acireale furono dichiarati guaribili rispettivamente in tre e quattro giorni per escoriazioni, ematomi e contusioni in varie parti del corpo. In quell'occasione le vittime denunciarono l'uomo. Il 21 aprile scorso Pappalardo sorprese per strada il 37enne e dopo avergli nuovamente chiesto inutilmente il denaro, lo colpì con un pugno al volto e gli sfilò il portafogli di tasca impadronendosi di 65 euro.

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