Migranti, tre sbarchi a Lampedusa: 64 persone ancora sul molo Favarolo

Sicilia

Sia il sindaco dell'isola Totò Martello che il Governatore della Sicilia, Nello Musumeci, hanno sollecitato l'invio di una nave dove trasferire i migranti per la quarantena. Ottantadue sono già stati imbarcati su un traghetto diretto a Porto Empedocle

Sono tre gli sbarchi nel giro di poche ore avvenuti a Lampedusa. Dopo due barconi con un bordo 72 e 64 persone giunti ieri sera, è arrivata questa notte intorno alle 3 una piccola imbarcazione con altri 10 tunisini. Non è stato invece confermato l'avvistamento di un quarto barcone. L'hotspot dell'isola ha già raggiunto la sua massima capienza (116 migranti, 20 in più del massimo consentito) e i migranti sono stati portati sul molo Favaloro, dove sono stati allestiti dalla protezione civile le tende per il pre-triage per l'emergenza coronavirus, in attesa che sia decisa la loro destinazione. Sia il sindaco dell'isola Totò Martello, sia il governatore della Sicilia, Nello Musumeci, hanno sollecitato l'invio di una navata davanti alle coste di Lampedusa dove sono migrati per la quarantena .

Primi trasferimenti: in 64 ancora sul molo

Ottantadue migranti che fanno parte degli ultimi tre barconi approdati a Lampedusa nelle ultime ore sono già stati imbarcati sul traghetto di linea per Porto Empedocle (in provincia di Agrigento). Altri 64 si trovano ancora sul molo Favarolo. La "Casa della fraternità", gestita da don Carmelo La Magra, parroco di Lampedusa, ospita invece i 44 migranti sbarcati domenica pomeriggio. Questo gruppo è stato messo in quarantena e per 14 giorni tenuti in isolamento. 

Sindaco Lampedusa: “Nave quarantena o trasferimenti”

"A Lampedusa ci sono più emergenze: una che si chiama Coronavirus e una che si chiama migranti. Per questo abbiamo chiesto l'immediato intervento di una nave-quarantena nei pressi dell'isola. Ci sentiamo discriminati nei confronti di altre situazioni, non si capisce per quale motivo la nave viene messa davanti al porto di Palermo dove i migranti vengono portati con le motovedette, mentre a Lampedusa dove arrivano autonomamente devono restare in mezzo alla strada ". È quanto affermato dal sindaco di Lampedusa e Linosa, Totò Martello, che è in costante contatto con la capitaneria di porto per monitorare approdi e seguiti dopo gli ultimi sbarchi di problemi: "Per garantire la sicurezza dei migranti serve urgentemente una nave-quarantena nei vicino al molo di Favarolo.
Martello ha poi concluso: "Alle emergenze migranti e al Coronavirus se ne aggiungono altre: Pubblico e la crisi economica. Come il governo non è compreso nelle emergenze del coronavirus e dei migranti su Lampedusa, non c'è nemmeno che c'è un emergenza economica. Sarebbe opportuno che il presidente del Consiglio iniziasse a considerare Lampedusa come un'isola che fa parte dell'Italia".

 

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