Abusivismo, al via la demolizione di una villa nel Casertano

Campania

L’immobile, come emerso dalle indagini coordinate dalla Procura di Santa Maria Capua Vetere, è stato edificato senza alcun titolo a costruire e senza autorizzazione sismica, pur essendo il terreno sottoposto a vincolo 

Hanno preso il via questa mattina le operazione di demolizione di un immobile a Marcianise, nel Casertano, dichiarato abusivo con sentenza definitiva e costituito da due abitazioni monofamiliari da tre piani ciascuna. La struttura, come emerso dalle indagini coordinate dalla Procura di Santa Maria Capua Vetere, è stata edificata senza alcun titolo a costruire e senza autorizzazione sismica, pur essendo il terreno sottoposto a vincolo. Al termine delle operazioni, seguite sul posto dai carabinieri dell'ufficio demolizione della Procura, l'ufficio giudiziario attiverà la procedura per il recupero delle spese dal proprietario della villetta.

Sette immobili abbattuti tra fine 2019 e inizio 2020

Prosegue, dunque, l’attività di demolizione di edifici abusivi portata avanti dalla Procura di Santa Maria Capua Vetere, guidata dal procuratore Maria Antonietta Troncone. Tra fine 2019 e i primi due mesi del 2020 sono sette gli immobili abbattuti nel Casertano, tra cui villette usate come casa vacanza ubicate sul litorale tra Mondragone e Cellole, un'officina meccanica situata a Caserta, una grande villa a Casal di Principe e un altro manufatto a San Nicola la Strada. "Le demolizioni - ha dichiarato Troncone - trasmettono il segnale inequivocabile che l'abusivismo viene combattuto fino in fondo e che, soprattutto, non è conveniente".

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