In manette un uomo di 33 anni e due cugini, incensurati, di 22 e 19 anni. Le indagini erano iniziate da una lite tra due uomini
Spacciavano vicino alla stazione ferroviaria e al centro di Poggiomarino, in provincia di Napoli, e per questo i carabinieri hanno arrestato tre persone. Si tratta di un 33enne, di origini marocchine e già noto alle forze dell'ordine, e di due cugini incensurati di 22 e 19 anni, tutti residenti a Poggiomarino. I primi due sono stati posti agli arresti domiciliari mentre il terzo è stato raggiunto dall'obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.
Le indagini
Tutto è partito da un'aggressione tra due cittadini marocchini avvenuta lo scorso novembre e maturata nell'ambito dello spaccio di droga. Grazie all'analisi dei contenuti dello smartphone perso da uno dei due durante un inseguimento con i carabinieri, e alle successive intercettazioni telefoniche, è stata individuata la piazza di spaccio.
Gli appostamenti
Tra gennaio e marzo i militari hanno appurato numerosi episodi di vendita di hashish e marijuana a diversi acquirenti. Gli spacciatori raccomandavano di usare prudenza perché potevano esserci carabinieri in borghese nei paraggi, per cui le consegne dovevano avvenire con estrema rapidità. Spesso, effettuata la consegna-lampo della droga, gli spacciatori si dileguavano correndo lungo i binari.