“Pentiti da bruciare”, falò e applausi a Castellammare di Stabia

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La scritta è comparsa su uno striscione accanto a un falò, dove è stato bruciato anche un manichino, in un rione considerato roccaforte del clan D'Alessandro

Bruciato un manichino accanto alla scritta "Così devono morire i pentiti, abbruciati". È accaduto la scorsa notte, 7 dicembre, in un rione di Castellammare di Stabia in provincia di Napoli. La tradizionale festa della vigilia dell'Immacolata, a Castellammare di Stabia (Napoli), è stata segnata dalla camorra con un avvertimento ai collaboratori di giustizia. La scritta è comparsa vicino a un falò nel quartiere Aranciata Faito, considerato roccaforte del clan D'Alessandro, colpito di recente con l'arresto dei reggenti. Il rione è considerato una vera e propria centrale dello spaccio di droga e uno dei 'santuari' del malaffare dell'area stabiese. Nel blitz l'Antimafia aveva arrestato 14 persone: personaggi di spicco della camorra locale, capi di 4 clan egemoni delle attività criminali. Tra loro anche imprenditori, colletti bianchi dei clan. L'operazione 'Olimpo' - così è stata denominata dalla Dda - è scaturita da indagini e intercettazioni ma anche dalla collaborazione di pregiudicati appartenuti alle cosche locali. Ed è contro di loro che presumibilmente è stato allestito il falò che ha indignato il sindaco e l'intera città.

Applausi da parte di persone radunate davanti alle palazzine

In contemporanea al falò è partita una batteria di fuochi d'artificio udibili anche dai quartieri circostanti. Il macabro spettacolo è stato applaudito da molte persone radunate davanti alle palazzine dove si concentra il più alto numero di fiancheggiatori del clan D'Alessandro. I presenti hanno ripreso il tutto con i loro smartphone. Sono stati proprio questi video, alcuni dei quali mostrano anche i volti di chi si è arrampicato in cima alla catasta di legna per fissare il 'messaggio di morte', a denunciare quanto è accaduto ieri sera al rione Savorito.

Indignato il sindaco Gaetano Cimmino

Si è detto indignato il sindaco Gaetano Cimmino che ha etichettato ''imbecilli'' coloro che si sono prestati all'allestimento del fantoccio sul falò illegale all'Aranciata Faito, chiedendo alle forze dell'ordine di intervenire per individuare e punire gli artefici. Mentre l'assessore alla Legalità, Gianpaolo Scafarto, ricorda che aveva sollecitato alla Prefettura un Comitato per l'ordine e la sicurezza proprio in vista di quanto poteva accadere a Castellammare di Stabia durante la vigilia della Festa dell'Immacolata.

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