Nicaragua, marcia contro Ortega finisce in bagno sangue: FOTO

Il 30 maggio, gruppi armati sandinisti hanno aperto il fuoco contro la folla: almeno 11 morti e 74 feriti. La marcia contro il governo era stata convocata da un gruppo di madri di cittadini morti durante la repressione delle proteste che vanno avanti dal 18 aprile
  • La marcia convocata il 30 maggio contro il governo di Daniel Ortega in Nicaragua ha riunito centinaia di migliaia di persone a Managua, ma si è chiusa con un bagno di sangue - Le vittime delle proteste in Nicaragua
  • La marcia del 30 maggio - che è stata la più grande manifestazione di piazza in Nicaragua degli ultimi 30 anni - era stata convocata in coincidenza con la Festa della Mamma da un gruppo di madri dei cittadini morti durante la repressione delle proteste che si susseguono dal 18 aprile nel paese e che fino al 30 maggio erano almeno 82, secondo le cifre dello stesso governo - Le vittime delle proteste in Nicaragua
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    L'enorme corteo, che si dipanava per oltre 5 chilometri, ha sfilato pacificamente per il centro di Managua reclamando giustizia per le vittime della repressione e la democratizzazione del paese - Le vittime delle proteste in Nicaragua
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    Intorno alle 17 (l'1 del mattino di oggi in Italia), mentre i manifestanti cominciavano a tornare a casa, gruppi armati di irregolari pro governativi hanno attaccato la protesta, sparando indiscriminatamente sulla folla. Varie persone sono state uccise nell'attacco - Le vittime delle proteste in Nicaragua
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    Secondo il Centro Nicaraguense per i Diritti Umani (Cenidh), sono morte almeno 11 persone e altre 74 sono rimaste ferite - Le vittime delle proteste in Nicaragua
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    : Al Jazeera parla di almeno tre vittime ma La Prensa - principale quotidiano di opposizione - scrive di otto morti a Managua e almeno altri due in altri punti del paese, dove la repressione della manifestazione nella capitale ha provocato scontri durante tutta la notte - Le vittime delle proteste in Nicaragua
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    La responsabile di Amnesty per l'America Latina, Erika Guevara-Rosas, scrive su Twitter: "Il brutale attacco contro la manifestazione convocata dalle madri delle vittime degli scontri dimostra che il governo ha adottato la strategia di sparare per uccidere" - Il tweet della responsabile di Amnesty
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    Una foto delle "madri" della protesta - Usa, stretta sui cittadini del Nicaragua
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    A rilanciare il dialogo, sospeso da mercoledì scorso, ci prova la Conferenza episcopale del Nicaragua, che giovedì 31 maggio ha convocato le parti - Le vittime delle proteste in Nicaragua
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    Il Nicaragua non è l'unico Paese latinoamericano in subbuglio: anche in Venezuela nei mesi scorsi sono esplose le proteste, e dopo la vittoria alle presidenziali Nicolas Maduro è accusato di brogli e sono in arrivo nuove sanzioni dall'Unione Europea - Maduro, vittoria con sei milioni di voti