Il ponte di Brooklyn compie 135 anni: il fascino di un simbolo. FOTO

Il 24 maggio 1883 veniva inaugurato quello che, col tempo, è diventato una delle icone di New York. Costruito per collegare l’omonimo quartiere con l'isola di Manhattan e finito dopo 13 anni di lavori, è lungo circa 1.800 metri e alto 84. A cura di Gianluca Maggiacomo
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    24 maggio 1883: a New York viene inaugurato il ponte di Brooklyn. Da quel giorno sono passati 135 anni. Progettato dell'ingegnere tedesco John Augustus Roebling, il ponte collega l’isola di Manhattan con il quartiere di Brooklyn ed attraversa il fiume East River. Oggi è uno dei simboli della città. Un monumento fotografato e riconosciuto in tutto il mondo – Neve a New York, il ponte di Brooklyn imbiancato. FOTO
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    Il progetto del ponte di Brooklyn è stato presentato nel 1867. I lavori per costruirlo sono iniziati tre anni dopo, precisamente il 3 gennaio del 1870, durante la presidenza di Ulysses S. Grant. Il costo dell’opera è stato di 15,5 milioni di dollari dell’epoca – New York, il ponte di Brooklyn squarciato da una gru: FOTO
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    Per costruire il ponte di Brooklyn sono stati impiegati 600 operai. Di questi, 27 sono morti nel corso dei 13 anni di lavori. La maggior parte ha perso la vita a causa di un'embolia gassosa dopo aver effettuato immersioni nelle camere di scavo sottomarine – Maltempo e fulmini su New York. Crollo sul ponte di Brooklyn
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    Il ponte misura poco più di 1.800 metri di lunghezza, è alto 84 e largo 26. La sua caratteristica è quella di esser costituito da quattro cavi di acciaio ad ancoraggi fissati ad apposite piastre (una per ogni cavo) contenute all'interno di calotte di granito alte fino a 3 metri e poste agli estremi del ponte stesso. Ogni cavo è composto da 5.657 metri di filo d'acciaio galvanizzato con zinco al fine di renderlo resistente al vento e alla pioggia – Neve a New York, il ponte di Brooklyn imbiancato. FOTO
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    Dal giorno della sua inaugurazione nel 1883 e fino al 1903, quello di Brooklyn è stato il più lungo ponte sospeso al mondo. Poi, 20 anni dopo, il primato è passato al vicino Williamsburg Bridge, sempre a New York, con i suoi 2.227 metri di lunghezza – New York si tinge di rosa con il Festival dei ciliegi in fiore. FOTO
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    All’interno delle fondamenta del ponte, dalla parte di Brooklyn, il progetto prevedeva una galleria commerciale. Non ebbe un grande successo e lo spazio finì con l’essere utilizzato per varie performance artistiche finché, nel 2001, fu chiuso per ragioni di sicurezza. Nel 2006, alcuni operai scoprirono un rifugio risalente alla Guerra Fredda in uno dei caveau del lato di Manhattan del ponte, completo di attrezzature mediche, coperte e oltre 300mila pacchi di cracker. Ovviamente erano scaduti - A New York arriva il Museo della Pizza: sarà aperto solo sei giorni
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    Il ponte di Brooklyn è ormai diventato uno dei simboli più noti della città di New York. Così si presenta il panorama della Grande Mela visto dall’alto. Con il tempo, a collegare Manhattan con il quartiere di Brooklyn si è aggiunto anche il ponte di Manhattan, inaugurato nel 1912 – Omaggio a David Bowie, la metropolitana di New York come opera d'arte
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    Il ponte ha cambiato varie volte nome. Inizialmente si chiamava “New York and Brooklyn Bridge” (“Ponte di New York e Brooklyn”), poi divenne “East River Bridge” (“Ponte di East River”). Infine, nel 1915, venne ufficialmente chiamato “Brooklyn Bridge” (“Ponte di Brooklyn”) e così è rimasto. Qui lo spettacolo dei fuochi d’artificio durante i festeggiamenti del 4 luglio, giorno dell’Indipendence day – New York, rivoluzione a Central Park: stop alle auto dopo un secolo
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    Il ponte è stato scenario di alcune tragedie. Innanzitutto i 27 operai scomparsi durante la costruzione. Anche il suo progettista, Roebling, ha perso la vita dopo un incidente sul ponte. Anche dopo l’apertura le morti tragiche non cessarono. Nel 1883, il tacco di una donna si incastrò tra le assi dell’area pedonale e lei iniziò ad urlare, inducendo le persone attorno a credere che il ponte stesse per collassare. Il panico provocò la morte di 12 persone, tutte schiacciate sulle scale – New York, il nuovo murale di Banksy dedicato a un'artista curda
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    Il ponte di Brooklyn oggi, oltre che un simbolo di New York e meta turistica, è un importante asse per il traffico urbano. Ci sono sei corsie destinate ai mezzi a motore: 3 in direzione Manhattan, altrettante in direzione opposta. Si calcola che ogni giorno il ponte è attraversato da 100mila veicoli – Little Italy sempre meno tricolore, il Nyt: ormai è solo un nome
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    Il ponte, però, non è solo destinato al traffico delle auto e dei bus. È possibile passare da Manhattan a Brooklyn, e viceversa, anche a piedi. Ai pedoni, infatti, sono riservate le corsie che si trovano nella parte centrale dell’opera. Secondo le statistiche, ogni giorno il ponte è percorso da 4mila pedoni – Asta record a New York per la collezione Rockefeller: 828 mln dollari
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    Veicoli a motore, ma anche biciclette. Le corsie centrali del ponte di Brooklyn, oltre che per il traffico pedonale, sono usate anche come pista ciclabile. Si calcola che ogni giorno 2.600 biciclette attraversino il ponte in entrambe le direzioni – Tutti i look dei vip al Met Gala 2018. FOTO
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    Il ponte di Brooklyn è da sempre una meta turistica e, soprattutto, un punto panoramico ideale per scattare foto e farsi selfie – New York si tinge di rosa con il Festival dei ciliegi in fiore. FOTO
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    Una delle curiosità che circondano il ponte di Brooklyn è che esso è anche popolato di falchi pellegrini. Questi uccelli usano le due torri per fare i loro nidi. Per questo non è inusuale che quando si è da queste parti, se si alza un po’ la testa, si veda l’andirivieni degli uccelli - A New York arriva il Museo della Pizza: sarà aperto solo sei giorni